for spiders only OneWorld en català > Desenvolupament > Emergències skip to main content
Logo_Anar a la home de OneWorld.net
buscar
PORTADA QUI SOM? ZONA ONG EDICIONS VERSIÓ EN CASTELLÀ
16 Maig 2008
Una iniciativa de:


RSS Feed

Buscador: Emergències

Gener 2008

If you wish to look further into some topics fill out the search criteria below or select from the menu on the left.
 
Paraula clau
tema
zona
idioma
De  
a       
 

Browse the archives by month:

2006
2007
2008
GFMAM
Ancora violenze in Kenya - foto: Vita
29/01/2008 Continua la violenza in Kenya dopo le contestate elezioni presidenziali del 27 dicembre. A Nairobi i soldati hanno sparato sulla folla dei manifestanti e la tensione resta alta anche in tutte le principali città dell’ovest del Kenya interessate negli ultimi giorni da violenze. L'ex segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan iniziato un tentativo ufficiale di mediazione per porre fine alla crisi post-elettorale in Kenya dove l'uccisione del parlamentare dell'opposizione Mugabe Were, sposato con un cittadina italiana, ha scatenato violente proteste. Intanto è emergenza sfollati: sono diversi gli appelli delle Ong italiane presenti nella zona: MSF ha attivato diverse equipe mediche, Amref sta fronteggiando l'emergenza in diverse zone e l'associazione St. Martin si è attivata per soccorrere gli sfollati nella zona di Nyahururu.
Més informació
Temes/Zones: [Refugiats] [Drets Humans] [Conflictes]
Imatge: Ancora violenze in Kenya - foto: Vita
Hospitals are the lifelines for people in distress during disasters
29/01/2008 Hundreds of hospitals and heath facilities get destroyed every year by disasters. The UN has recently launched a global campaign to ensure that the needy are not left without vital care in the midst of an emergency.
Més informació
Temes/Zones: [Cooperació internacional] [ONU]
Imatge: Hospitals are the lifelines for people in distress during disasters
Breccia nel muro di Rafah - Foto ©Reuters
28/01/2008 Mentre miliziani di Hamas e soldati egiziani hanno cominciato a chiudere una delle brecce aperte nei giorni scorsi nel muro che a Rafah divide la Striscia di Gaza dall’Egitto, Amnesty International ha inviato ai governi di Israele ed Egitto, all’Autorità palestinese e ad Hamas un appello a "garantire i diritti umani fondamentali alla salute e a un adeguato standard di vita della popolazione nella Striscia di Gaza". “Un milione e mezzo di palestinesi sono virtualmente imprigionati dal giugno 2007. La maggior parte degli abitanti della Striscia di Gaza si trova in condizioni di povertà estrema a causa dei blocchi israeliani al passaggio di combustibile, cibo e medicine” – riporta Amnesty. Nei giorni scorsi l'associazione ha chiesto a Israele di rispettare i propri obblighi di diritto internazionale e sollecitato i gruppi palestinesi a porre fine al lancio di razzi contro i centri abitati israeliani.
Més informació
Temes/Zones: [Drets Civils] [Activisme] [Conflictes]
Imatge: Breccia nel muro di Rafah - Foto ©Reuters
Una vittima delle violenze - da rainews.net
26/01/2008 Continuano le violenze a Nakuru, capoluogo della Rift Valley dove le autorità keniane hanno imposto il coprifuoco notturno: l’agenzia Misna riporta che giovani armati appartenenti alla comunità kalenjin, che ha sostenuto il candidato sconfitto Odinga, verrebbero pagati 5000 scellini (circa 50 euro) per l’uccisione di un kikuyu, l’etnia di Kibaki. Proprio dalla zona di Nakuru ci giunge la drammatica testimonianza telefonica di don Gabriele Pipinato, direttore del Centro Saint Martin. “E la polizia? Cosa fa la polizia?” – “Sta aiutando i civili a lasciare le aree più calde per recarsi verso la Rift Valley per trovare rifugio. La situazione è per loro fuori controllo. Non fa che sparare in aria senza risultato. Da due giorni scontri e violenze tra gruppi armati di kalenjin e kikuyu hanno messo a ferro e fuoco villaggi interi. Le città di Rongai e il villaggio di Kiambogo sono stati attaccati con molte case date alle fiamme. Giovani disperati ed armati di machete e pistole distruggono ed uccidono”. (di Fabio Pipinato)
Més informació
Temes/Zones: [Kenya] [Drets Humans] [Política] [Conflictes]
Imatge: Una vittima delle violenze - da rainews.net
Afghanistan is reeling under food shortage and children are most vulnerable / Photo credit: IRIN
25/01/2008 Food crisis in Afghanistan is deepening by the day. Afghan government has expressed its inability to tackle the food insecurity on its own and has appealed together with the UN for US $ 80 million assistance to avert this humanitarian tragedy.
Més informació
Temes/Zones: [Àsia Meridional] [Ajuda] [Alimentació] [Pobresa] [MDGs]
Imatge: Afghanistan is reeling under food shortage and children are most vulnerable / Photo credit: IRIN
Afghanistan
25/01/2008 ActionAid ha in programma di fornire soccorso immediato a 179 villaggi afghani messi ginocchio dall'ondata di freddo di quest'inverno, il peggiore degli ultimi trent'anni. "Alcuni villaggi sono completamente isolati e l’entità dei danni provocati è in costante aumento"- afferma il portavoce di ActionAid in Afghanistan, sottolineando che i problemi stanno aumentando soprattutto per le persone che vivono lontane dai centri urbani. Gli aiuti sono destinati a 28mila persone a Darzab, Questhpa, Khamiyab, Murdian, e Khawaja Do Koh, distretti della provincia di Jawzja. Stamane il Ministero degli Esteri ha disposto l'invio di un volo di emergenza con a bordo beni umanitari a favore della popolazione afghana residente nel distretto di Surobi.
Més informació
Temes/Zones: [Afganistan] [Ajuda] [Cooperació internacional]
Imatge: Afghanistan © New Internationalist
-
25/01/2008 Zimbabwen tulvat ovat nousseet pahimmiksi yli sataan vuoteen ja pahentavat entisestään inflaation ja vaikean poliittisen tilanteen runteleman maan asukkaiden tilannetta. Zimbabwen lisäksi tulvista kärsivät myös Mosambik, Malawi ja Sambia.
Més informació
Font: Plan Suomi Säätiö
Temes/Zones: [Zimbabwe]
Imatge: -
Abitanti di Gaza in fuga - foto: www.altrenotizie.org
23/01/2008 Si fa sempre più tesa la situazione nella Striscia di Gaza: migliaia di palestinesi sono penetrati oggi nel Sinai egiziano per acquistare cibo, carburante e altri beni essenziali che scarseggiano da giorni nella Striscia. Il presidente egiziano Hosni Mubarak ha dichiarato di aver dato ordine ai soldati di lasciar entrare i palestinesi per consentire loro di comprare cibo e rifornimenti. "Israele deve porre fine alla sua politica di pressione sulla popolazione civile di Gaza a causa delle inaccettabili azioni dei militanti. Le punizioni collettive sono proibite dalla legge internazionale" - ha affermato B. Lynn Pascoe, Sotto-segretario Generale per gli affari politici dell’Onu alla riunione del Consiglio di sicurezza. Oltre quaranta Palestinesi sono stati uccisi e centinaia di feriti in una sola settimana di massicci raid israeliani nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. Il 26 gennaio, nella giornata dei Forum Mondiali, sono previste mobilitazioni per una "Giornata d’Azione Internazionale".
Més informació
Temes/Zones: [Drets Civils] [Activisme] [Pau]
Imatge: Abitanti di Gaza in fuga - foto: www.altrenotizie.org
22/01/2008 Kenian levottomuuksia paenneet yli 250 000 ihmistä tarvitsevat apua vielä useita kuukausia. Leireillä asuvien lisäksi kriisi koettelee rankasti myös suurkaupunkien slummien asukkaita, joiden elintaso on alunperinkin ollut alhainen. Slummien asukkaat tarvitsevat tukea vielä pitkään, ennen kuin tehtaat saadaan taas toimintakuntoon ja ihmiset alkavat hankkimaan tuloja niissä.
Més informació
Font: Punainen Risti
Temes/Zones: [Kenya]
Sfollati al centro di accoglienza Guara Guara (Mozambico) - Foto ©Unicef /L.Doherty
14/01/2008 Mentre continua a crescere il numero delle persone sfollate dalle alluvioni lungo il fiume Zambesi, l'Unicef sta estendendo la risposta all'emergenza nelle regioni centrali del Mozambico. Nelle ultime 48 ore, decine di migliaia di persone si sono spostate verso aree più sicure, mentre i livelli delle acque continuano a salire. In 4 province del paese, circa 50.000 persone sono state evacuate nei centri di accoglienza. Le alluvioni hanno colpito alcune delle comunità più povere e isolate del paese, con limitato accesso ai servizi d'assistenza.
Més informació
Temes/Zones: [Ajuda] [Infància] [Refugiats]
Imatge: Sfollati al centro di accoglienza Guara Guara (Mozambico) - Foto ©Unicef /L.Doherty
The book draws on the lessons of the 2004 Tsunami
11/01/2008 Taking a critical look at the 2004 Tsunami and its lessons, Communicating Disasters: An Asia Pacific Resource Book by TVE Asia Pacific explores how the public and citizen media and disaster managers can work in cohesion to help communities be better prepared for natural calamities.
Més informació
Temes/Zones: [Àsia Meridional] [Medi Ambient] [Informació / Mitjans] [Comunicació]
Imatge: The book draws on the lessons of the 2004 Tsunami
Sri Lanka
10/01/2008 Sono più di 70.000 i bambini colpiti dalle alluvioni nella parte orientale dello Sri Lanka. A lanciare l'allarme è Save the Children che in una nota denuncia "i disastri naturali causati dal surriscaldamento del pianeta e dai cambiamenti climatici". Secondo un recente studio commissionato dall'organizzazione, nei prossimi dieci anni potrebbero essere 175 milioni i bambini nel mondo colpiti da disastri naturali dovuti ai cambiamenti climatici. Save the Children sta già portando aiuto alle famiglie che sono state colpite, molte delle quali erano già sfollate a causa del conflitto tra le forze governative e le Tigri del Tamil.
Més informació
Temes/Zones: [Ajuda] [Infància] [Canvi climàtic]
Imatge: Sri Lanka
Faridabegum Musulli bemoans her missing husband/ Photo credit:IRIN/David Swanson
10/01/2008 While the Bangladesh cyclone claimed thousands of lives and left millions homeless, there remain large parts of the population who have gone missing. Bangladesh Red Crescent is now working on a database of those missing, mostly women and children, to help link them up with their loved ones.
Més informació
Temes/Zones: [Bangla Desh] [Àsia Meridional] [Infància] [Habitatge]
Imatge: Faridabegum Musulli bemoans her missing husband/ Photo credit:IRIN/David Swanson
Bambini a Dhaka dopo il ciclone Sidr
09/01/2008 Quaranta giorni dopo l’inizio delle operazioni di assistenza alla popolazione colpita dal ciclone Sidr e dopo aver curato 7mila persone, la gran parte bambini al di sotto dei 5 anni, Medici Senza Frontiere (MSF) ha posto fine alle sue attività nella zona. Il ciclone aveva gravemente colpito il Bangladesh lo scorso 16 novembre. L’intervento di emergenza di MSF si è concluso in seguito alla stabilizzazione della situazione sanitaria e all’aumento della presenza di altre organizzazioni di assistenza e sviluppo.
Més informació
Temes/Zones: [Cooperació internacional] [Malalties / Tractaments]
Imatge: Bambini a Dhaka dopo il ciclone Sidr © uncultured (flickr)
Lo slum di Kibera - da kizito.blogsite.org
07/01/2008 "Spiragli di dialogo in Kenya nella crisi apertasi dopo la contestata rielezione del presidente Mwai Kibaki: il leader dell'opposizione, Raila Odinga, ha cancellato la grande mobilitazione prevista per domani avendo ricevuto assicurazioni che sta per iniziare 'il processo di mediazione' internazionale - riporta l'agenzia Agi. Preoccupante invece la situazione umanitaria sia per le migliaia di persone che abitano negli slums, sia per gli sfollati: l'UNHCR ha annunciato che è pronto a fornire aiuti d’emergenza a circa 100mila keniani sfollati che si sommano ai 270mila rifugiati provenienti da altri paesi africani. E p. Kizito Sesana si dice "perplesso" dall’azione dei due più grandi alleati del Kenya, Usa e Gran Bretagna: "l’azione diplomatica c’è ma sembra dettata più che altro da interessi particolari".
Més informació
Temes/Zones: [Refugiats] [Exclusió social] [Societat Civil] [Conflictes]
Imatge: Lo slum di Kibera - da kizito.blogsite.org
Mercedes García -foto ©M. Broughton/MSF
02/01/2008 Le due operatrici umanitarie Senza Frontiere (MSF) Mercedes García e Pilar Bauza di Medici , rapite lo scorso 26 dicembre in Somalia da un gruppo di uomini armati, sono state liberate oggi. "Sono state liberate e stanno bene. Vogliamo inoltre ringraziare tutte le persone che si sono impegnate affinché questa vicenda si risolvesse nel miglior modo possibile" - afferma Paula Farias, presidente della sezione spagnola di MSF per la quale lavoravano le due operatrici. Il Puntland, proclatosi nel 1998 regione autonoma da Mogadiscio e generalmente considerato una zona relativamente tranquilla rispetto al sud della Somalia, sta diventando sempre più teatro di rapimenti, dirottamenti e pirateria.
Més informació
Temes/Zones: [Cooperació internacional] [Salut]
Imatge: Mercedes García -foto ©M. Broughton/MSF
02/01/2008 Suomen Punaisen Ristin, Moda-lehden ja Tekstiiliteollisuuden neulontakampanjan tarkoituksena on neuloa villasukkia ja pipoja, joita voidaan lähettää avustuslähetysten mukana kylmiin ilmasto-olosuhteisiin Aasiaan ja Etelä-Amerikan vuoristoseudulle.
Més informació
Font: Punainen Risti

Browse the archives by month:

2006
2007
2008
GFMAM



 
Altres llocs de OneWorld
 
Contactar