Buscador: Empreses multinacionals
Març 2008
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28/03/2008
Zambia has been forced to reallocate resources intended for poverty alleviation to pay a "vulture fund," a company that scammed the impoverished nation to make millions off its cancellation of a 1999 debt, writes an organization promoting African development.
Més informacióFont: Africa Action Temes/Zones: [Zàmbia] [Corrupció / Transparència] [Salut] [Polítiques financeres] [Deute extern] [Pobresa] |
27/03/2008
La compagnia Anglo Platinum, che controlla il 40% della produzione mondiale di platino, apre nuove miniere sudafricane nella regione di Limpopo facendo perdere la terra e i principali mezzi di sostentamento a migliaia di persone denuncia un rapporto di ActionAid. "I dislocati in nuovi insediamenti preparati dall’azienda ricevono soltanto minime compensazioni con poche possibilità di ricominciare a condurre la propria vita". Ieri, alla presentazione del rapporto di ActionAid erano presenti anche i rappresentanti della Anglo Platinum che hanno dichiarato che i risarcimenti sarebbero adeguati, mentre non hanno risposto alle accuse di contaminazione e di aver pagato le forze dell’ordine affinché agissero a loro favore e a quelle di aver effettuato un trasferimento forzato delle popolazioni tagliando acqua e elettricità nei villaggi.
Més informacióTemes/Zones: [Ètica / Sistemes de valors] [Drets Civils] [Salut] [Sòls] [Desenvolupament] Imatge: Miniere di platino in Sudafrica - foto ©ActionAid
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25/03/2008
Paperipuuplantaasien laajeneminen uhkaa globaalisti tärkeää luonnon monimuotoisuutta Aasiassa ja Etelä-Amerikassa. Suomalaisten metsäteollisuusyritysten onkin parannettava toimintatapojaan esimerkiksi raaka-aineen hankinnassa, muistuttaa WWF:n tuore raportti (pdf).
Més informacióFont: WWF Suomi Temes/Zones: [Boscos] [Biodiversitat] Imatge: Metsä-Botnia on rakentanut sellutehtaan Uruguayhin. © Suomen Ammattiliittojen Solidaarisuuskeskus
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24/03/2008
NEW YORK, Mar 24 (OneWorld) - A corporate watchdog group has started a nationwide voting campaign to name and shame companies that run afoul of economic and environmental laws.
Més informacióFont: OneWorld US Temes/Zones: [Estats Units] [Empreses] [Canvi climàtic] [Activisme] [Codis de conducta] [Ètica / Sistemes de valors] Imatge: © Corporate Accountability International
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14/03/2008
Si è spenta stamane al centro Mariapoli di Rocca di Papa, dove aveva chiesto di poter morire, Chiara Lubich fondatrice e presidente dei Focolarini. Nata a Trento nel 1920, durante la II Guerra Mondiale con alcune amiche iniziò un'esperienza di condivisione di vita, ispirata dalla lettura del Vangelo. Il Movimento dei Focolari, da lei fondato e presieduto, ricevette nel 1962, da papa Giovanni XXIII, la prima approvazione; gli statuti vennero approvati solo nel 1990 da Giovanni Paolo II. Oggi il Movimento conta circa sei milioni di aderenti in tutto il mondo ed è attivamente impegnato nel dialogo ecumenico e interreligioso e nell'impegno per la pace. La redazione di Unimondo si unisce al dolore dei Focolarini le porge ai rappresentanti del Movimento le più sentite condoglianze.
Més informacióTemes/Zones: [Religió] [Societat Civil] [Ètica / Sistemes de valors] Imatge: Chiara Lubich in una foto recente - da Focolari
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13/03/2008
"Banca IntesaSanpaolo finanzia il completamento di due reattori nucleari degli anni '70 a Mochovce in Slovacchia in cui è coinvolta l'Enel attraverso la controllata Slovenské Elektrárne". Lo afferma Greenpeace che nei giorni ha fatto visita alle agenzie della banca per informare i clienti sulla decisione di IntesaSanpaolo che ha già concesso una linea di credito di circa 100 milioni di euro senza aver ricevuto alcuna garanzia sulla sicurezza dei reattori. Greenpeace critica da tempo il progetto perché, con la scusa che l'autorizzazione venne data nel 1986 prima dell'entrata in vigore della Direttiva europea, le autorità slovacche e Enel non hanno avviato alcuna procedura di Valutazione d'Impatto Ambientale. Greenpeace ha citato in giudizio il Governo slovacco e chiede a tutti di inviare entro il 17 marzo una email alla Commissione Europea e alle banche coinvolte.
Més informacióTemes/Zones: [Polítiques financeres] [Activisme mediambiental] [Energia Nuclear] [Seguretat] Imatge: Il logo della campagna di Greenpeace ©Greenpeace
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13/03/2008
Se la cooperazione internazionale si propone di essere volano di sviluppo nei paesi del Sud del pianeta, anche il commercio equo e solidale ne può essere uno strumento. Il commercio equo è una partnership economica basata sul dialogo, la trasparenza e il rispetto e mira ad una maggiore equità nel commercio internazionale. Questi, si sa, è costituito da una lunga e complessa catena, che schiaccia inevitabilmente l’anello più debole, cioè il produttore del Sud. Il commercio equo prova a rovesciare questo meccanismo di sfruttamento, organizzando tutta la sua filiera in funzione del riconoscimento di un prezzo equo al produttore. Dove per “equo” si intende tale da consentire una vita dignitosa e da avere la possibilità di sviluppare l’attività economica. Il commercio equo si adopera anche a livello culturale e di sensibilizzazione, convinto che le regole del commercio cambiano anche se c’è una spinta dal basso di consumatori sensibili, critici, coscienti. di Giampiero Girardi
Més informacióTemes/Zones: [Comerç] [Drets Civils] [Ètica / Sistemes de valors] [Globalització] Imatge: Prodotti del commercio equo - da Mandacarù
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13/03/2008
Indian Institute of Foreign Trade and Business and Community Foundation are jointly organising a Management Development Programme on April 22-23, 2008 in New Delhi, India. The course offers professionals an opportunity to develop their knowledge base and skills to envision, plan and implement corporate social responsibility (CSR) initiatives.
Més informacióTemes/Zones: [Àsia Meridional] [Capacitació] Imatge: Involving corporates in community development © Development Alternatives
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12/03/2008
In occasione della nuova campagna di sensibilizzazione nazionale 'Tessere il Futuro', il consorzio Ctm altromercato - maggiore organizzazione di commercio equo e solidale in Italia - inaugura anche un nuovo sito interamente dedicato al tema della produzione tessile. Su sito si trovano informazioni sulle condizioni di lavoro nelle piantagioni di cotone e nelle fabbriche tessili nel mondo, sulle regole spesso inique di un mercato agricolo globalizzato, sul tentativo da parte di alcuni colossi multinazionali di commercializzare il cotone transgenico Bt. Ampio spazio anche alle proposte alternative in particolare al nuovo progetto avviato da Ctm altromercato per creare una filiera del cotone equosolidale al 100%. La sezione "i produttori di equocotone" racconta in particolare le esperienze delle tre organizzazioni di produttori argentini coinvolti nel progetto.
Més informacióTemes/Zones: [Desenvolupament] [Agricultura] [Treball] [Comerç] [Globalització] Imatge: Il manifesto della campagna
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10/03/2008
WINDHOEK, Mar 10 (IPS) - The Namibian government plans to stay the course with an economic incentive program for corporations -- known as export processing zones (EPZ) -- despite one of the largest of the foreign investors deciding last week to close down its operations -- a move that will destroy 3,000 jobs.
Més informacióFont: Inter Press Service (IPS) Temes/Zones: [Namíbia] [Treball] [Empreses] [Crèdit / Inversions] [Comerç] |
10/03/2008
The real challenge confronting the non-profit sector today is sustainability of resources. At an event hosted by Times Foundation at New Delhi, leading development consultant and fundraising guru Mal Warwick shared some of the international best practices while stressing on local resource mobilisation.
Més informacióFont: OneWorld South Asia Temes/Zones: [Desenvolupament] [Ajuda] Imatge: Mal Warwick / Photo credit: www.resource-alliance.org
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10/03/2008
La LAV risponde alle affermazioni di Avitalia e Una (Unione Nazionale Avicoltura) precisando che il bando al 2012 delle gabbie di batteria per le galline ovaiole è stato deciso dall’Unione Europea nel 1999 sulla base di evidenze scientifiche chiare ed inequivocabili sulle condizioni di vita delle galline ovaiole allevate nelle gabbie di batteria. "L’Italia è stata già deferita alla Corte di Giustizia Europea e ha subito una procedura di infrazione da parte dell’UE proprio per aver deciso di recepire la Direttiva europea permettendo l’installazione di gabbie convenzionali oltre il termine previsto dalla Direttiva" - ricorda la Lav.
Més informacióTemes/Zones: [Consum] [Animals] [Activisme] [Legislació] Imatge: Allevamento in batteria - foto Lav
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07/03/2008
Il CIPSI in vista della 'Giornata Mondiale dell’Acqua' invita alla conferenza stampa “Libera l’Acqua. Riconosci un diritto e portalo a chi non ce l’ha” che si svolgerà lunedì 10 marzo a Roma. Durante la conferenza, oltre a presentare 5 richieste concrete di cambiamento per l’acqua sul pianeta, saranno indicate le iniziative di sensibilizzazione nelle città italiane e estere che si svolgeranno nel mese di marzo per riconoscere il diritto di tutti ad accedere all'acqua potabile ed ai servizi igienico-sanitari. Oggi un 1,6 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile, 2,6 milioni non beneficiano di alcun servizio sanitario e 1,8 milioni di bambini muoiono ogni anno per malattie connesse alla mancanza di risorse idriche.
Més informacióTemes/Zones: [Aigua potable / Salubritat] [Consum] [Drets Humans] [Societat Civil] [Seguretat] Imatge: Campagna 'Libera l'acqua'
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06/03/2008
La Crbm con le altre Ong della coalizione 'Counter Balance' ha chiesto alla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) di non fornire prestiti per la costruzione della diga di Gilgel Gibe III in Etiopia. "Nonostante la Banca Mondiale e l’Agenzia italiana di credito all’export (SACE) abbiano deciso di non sostenere né Gibe II né Gibe III, la BEI nel 2004 ha garantito un prestito di 50 milioni per la realizzazione della diga di Gibe II e al momento sta valutando se entrare nel progetto di Gibe III i cui impatti socio-ambientali sono devastanti" - afferma la Crbm che ha redatto un rapporto presentato venerdì scorso a Bruxelles. Nel 2004 il Ministero degli Esteri italiano ha elargito ben 220 milioni di euro per Gibe II - la più alta somma della storia del fondo rotativo per la cooperazione - mentre l’impresa Salini si è aggiudicata l’appalto senza gara internazionale.
Més informacióTemes/Zones: [Cooperació internacional] [Deute extern] [Medi Ambient] [Drets Civils] [Activisme] Imatge: Rapporto della Crbm sulla diga Gibe in Etiopia
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05/03/2008
The newly-opened Global Seed Vault (GSV) at Svalbard in Norway is being criticised by Indian and other NGOs for excluding farmers from its institutional framework. Farmers being the first link in the food chain, should be involved in conserving genetic biodiversity, they argue.
Més informacióTemes/Zones: [Àsia Meridional] [Agricultura] [Tecnologia] [Biodiversitat] [Conservació] [Genètica] [Ciència] Imatge: The entrance to the GSV, Norway/ Photo credit: Mari Tefre/Svalbard Global Seed Vault
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04/03/2008
Salvaguardia del pianeta terra, sviluppo umano e beni comuni come sempre al centro di "Terra Futura", la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale che raggiunge quest'anno la sua quinta edizione, dal 23 al 25 maggio, alla Fortezza da Basso a Firenze. Fra appuntamenti culturali, workshop e laboratori, la riflessione alla Fortezza da Basso si concentrerà ancora una volta sulla necessità di prassi quotidiane guidate da un'ottica di condivisione di bisogni e risorse. Lo scorso anno 83 mila persone hanno visitato la Terra Futura che ha ricevuto apprezzamenti anche dagli ospiti europei diversi dei quali si sono detti interessati ad esportare la “buona pratica” Terra Futura anche in altri Paesi.
Més informacióTemes/Zones: [Desenvolupament] [Cooperació internacional] [Economia] [Activisme mediambiental] [Societat Civil] [Pau] |
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