Buscador: Comerç
Juny 2006
Browse the archives by month:
| … |
2005
|
2006
|
2007
|
… |
27/06/2006
This report is a comprehensive collection of twelve research papers on trade- related topics relevant to the development concerns of South Asian countries .Each paper deal with different aspects of the debate surrounding trade and development issues in South Asia.
Més informacióTemes/Zones: [Cooperació internacional] [MDGs] |
26/06/2006
La conclusione del Doha Round, la definizione degli accordi Epas (Economic Partnership Agreements) con i Paesi Acp (Africa-Caraibi e Pacifico), veri e propri accordi di libero commercio, e gli impatti dell'accordo Gats in materia di liberalizzazione dei servizi essenziali, sono tre ambiti sui quali vorremmo costruire mobilitazione e fare pressione politica sulle istituzioni. Sono questi mesi cruciali per la chiusura Round negoziale, che non a caso si realizza nei mesi estivi quando l'attenzione della società civile è più bassa. È per questo importante mantenere alta l'attenzione e far sentire la nostra voce, rivendicando il diritto dei Paesi del Sud a scegliere lo sviluppo che vogliono e non a vederselo imposto. A fine luglio i Paesi membri della Wto si incontreranno al General Council di Ginevra per concludere il Doha Round. Per questo Fair, in collaborazione con Tradewatch, sta promuovendo un viaggio organizzato da Mani Tese in Svizzera per il 26 e 27 luglio prossimi con pulmini organizzati. E' un'opportunità di poter partecipare alle mobilitazioni internazionali sulla Wto, un altro modo per contribuire, in maniera equa e solidale, ad un commercio più sostenibile.
Més informacióFont: Rete Lilliput Temes/Zones: [Societat Civil] [Democràcia] Imatge: ©
|
24/06/2006
Secondo gli auspici di Pascal Lamy, a partire da mercoledì prossimo, 28 giugno, la sede dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC-WTO) di Ginevra dovrebbe animarsi con l'arrivo di un nutrito gruppo di ministri, si parla di una sessantina, per tentare l'impossibile missione di salvare il nono ciclo negoziale della serie GATT/WTO, lanciato nella capitale del Qatar, Doha, nel 2001. Dal 20 giugno al 2 luglio è infatti prevista una maratona negoziale con l'obiettivo dichiarato di concordare le cosiddette modalità in agricoltura e prodotti industriali (NAMA). Questi negoziati saranno probabilmente condotti con lo stesso sistema utilizzato ad Hong Kong, ovvero attraverso una serie di incontri informali fra i capi delegazione e "green room" ristrette, ad accesso risevato (cioè solo su invito). L'eventuale accordo sarebbe sancito da una sessione del Trade Negotiations Commette (Consiglio generale nelle vesti di regolatore dei negoziati del Doha Round), pronto a riunirsi in ogni momento a partire proprio dal 28 giugno. Ma quante possibilità ci sono per un accordo? Nessuna se a Ginevra davvero ciascuno dei 149 paesi aderenti al WTO contasse come tutti gli altri e se il sistema decisionale fosse per consenso. Ma siccome tutti sanno che questa è solo teoria, nei prossimi dieci giorni può accadere di tutto, accordo compreso. Roberto Meregalli
Més informacióFont: Beati i Costruttori di Pace Temes/Zones: [Societat Civil] [Globalització] Imatge: Pascal Lamy, direttore Wto - da wto.org
|
21/06/2006
Alko ottaa myyntiin kaksi Etelä-Afrikkalaista Reilun kaupan järjestelmän viiniä. Reilun kaupan kriteereissä olennaisia ovat työntekijöiden palkkojen, oikeuksien ja työskentelyolosuhteiden parantaminen. Tuottajatiloille maksetaan rypäleistä takuuhintaa sekä Reilun kaupan lisää, jolla parannetaan myös työntekijöiden perheiden elinoloja.
Més informacióFont: Reilun kaupan edistämisyhdistys |
19/06/2006
Así como el salinismo y su corte neoliberal propagandizó que la globalización y la firma de un TLCAN era un fenómeno casi sobrenatural e inevitable que llevaría a México al primer mundo, el foxismo –lo mismo que el zedillismo- ha argumentado que es imposible e inconveniente cualquier renegociación del TLCAN.
Més informacióFont: La Minga Informativa Temes/Zones: [Mèxic] [Comunicació] |
15/06/2006
In the past few weeks global trade talks have been dealt a series of stunning blows. President Bush appointed his chief trade negotiator, Rob Portman, Budget Director. The move was widely viewed as a shift in the administration’s priorities to focus on internal matters rather than the conclusion of the Doha Round.
Read moreFont: Agencia Latinoamericana de Información Temes/Zones: [Economia] Imatge: © Developemet Doha Agenda
|
14/06/2006
Last year, the UK government promised to stop forcing poor countries to open up their markets. But it supports two large international institutions, the IMF and World Bank, which continue to do just that. Drum home the trade justice message to the government this summer... join the campaign drumming petition.
Més informacióFont: Christian Aid Temes/Zones: [Regne Unit] [Polítiques financeres] [Política] Imatge: The beat goes on
|
13/06/2006
Sul sito del nostro blog [fair]watch è apparsa la notizia di una possibile e molto prossima certificazione equosolidale del gigante dei supermercati americani Wal-Mart. Una transnazionale, la prima azienda del mondo per occupati, che si è sempre distinta nel mondo per la sua spregiudicatezza nei rapporti con i propri lavoratori, gli stipendi di fame, i licenziamenti indiscriminati e l'utilizzo di fornitori del Sud del mondo selezionati con l'unico criterio del profitto. La certificazione potrebbe riguardare una nuova linea di caffé, fornita da cooperative brasiliane di Minas Gerais e sarebbe accompagnata da Transfair USA. La fonte del nostro post è il Washington Post. Come [fair]watch riteniamo non più rimandabile un confronto aperto e forte nell'ambito dei movimenti e delle organizzazioni di commercio equo sulla certificazione delle imprese irresponsabili, in assenza di impegni concreti su un cambiamento strutturale delle loro pratiche aziendali, che può danneggiare la credibilità dell'esperienza equosolidale.
Més informacióTemes/Zones: [Empreses multinacionals] |
13/06/2006
In the field of education there emerged various compulsions in the public provision of education, which have given rise to the growth of private educational institutions in the last two decades. The emergence of foreign education providers in India is an offshoot to the process of privatization and globalization of educational institutions.
Més informacióFont: OneWorld South Asia Temes/Zones: [Infància] [Educació] [MDGs] Imatge: The Sorbonne University in Paris, France.
|
12/06/2006
La prima cosa che colpisce è il suo sorriso. E subito, quando la incontri e la stai ad ascoltare per un po’, ti viene voglia di sapere qualcosa in più di lei, della sua vita, del suo lavoro. Kezevino Aram – “ma gli amici, ci tiene a dire, mi chiamano Vinu” – è pediatra e direttrice dello Shanti Ashram dal gennaio 2001; convinta gandhiana, è anche membro del Comitato Esecutivo della Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace. Avvolta in uno splendido sahri di seta ha partecipato, nell’ambito della manifestazione “Asia: questAltroMondo”, organizzata in occasione del World Social Agenda 2006. Cresciuta in un’India ancora piena di contraddizioni, ma sempre più decisa a migliorare la condizione sociale (Kezevino ha ricordato agli studenti che grazie agli investimenti nel campo della sanità, dell’istruzione e dello sviluppo in genere l’aspettativa di vita per le donne è raddoppiata negli ultimi 50 anni, passando da 32 a 64 anni) Kezevino rappresenta l’immagine di una donna che ha scelto di impegnare tutta la propria vita per il riscatto dei più deboli. di Alberto Conci
Més informacióFont: Unimondo Temes/Zones: [Infància] [Religió] [Exclusió social] Imatge: Manifestazione di donne dello Shanti Ashram
|
12/06/2006
Rich countries led by the United States have cheated the developing countries under the garb of the Doha Development Round of WTO.This was stated by head of the trade justice campaign, Actionaid Pakistan, Mustafa Talpur at a press conference.
Més informacióTemes/Zones: [Desenvolupament] [Cooperació internacional] [MDGs] |
09/06/2006
Durante la reunión del Consejo General de la OMC en Ginebra en el mes de mayo, una delegación de La Vía Campesina hizo parte de las acciones, de los encuentros estratégicos y de los intercambios con las delegaciones gubernamentales.
Més informacióFont: La Minga Informativa Temes/Zones: [Societat Civil] [Globalització] |
08/06/2006
SAN FRANCISCO, June 8 (OneWorld) - U.S. military and economic might in South Korea are being called into question this week as villagers launched a hunger strike to protest a U.S. military base expansion that would force them from their lands and farmers' unions demonstrated in Seoul against a proposed free trade agreement.
Més informacióFont: OneWorld US Temes/Zones: [Corea del Sud] [Estats Units] [Agricultura] [Cooperació internacional] [Terra] [Drets Humans] [Globalització] [Comerç d'armes] |
08/06/2006
Si è aperta oggi a Riga la 25ª Conferenza Regionale della Fao per l'Europa con l'intervento del direttore generale Fao Jacques Diouf. Allarmanti i dati riportati da Diouf nella relazione: “854 milioni di persone soffrono ancora oggi la fame nel mondo dei quali 820 milioni nei paesi poveri, 25 nei cosiddetti Paesi in transizione e 9 in quelli industrializzati”. E mentre nella prima metà degli anni ‘90 il numero di persone malnutrito era calato di 26 milioni di unità, nella seconda metà degli anni '90 le persone che soffrono la malnutrizione è risalito di 23 milioni di unità, praticamente annullando i pochi risultati ottenuti nei 5 anni precedenti e drammaticamente distanti da quelli fissati con la Dichiarazione del Millennio approvata dall'assemblea delle Nazioni Unite nel 2000. "Il diritto al cibo è uno dei diritti fondamentali - ha commentato Sergio Marelli, presidente del Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare, presente a Riga. Il Comitato ribadisce che l'Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto/Omc) non deve avere giurisdizione sulle politiche agricole ed alimentari che devono avere come primo obiettivo la produzione e messa a disposizione per tutti di cibo in quantità e in qualità adeguate".
Més informacióFont: FOCSIV - Volontari nel Mondo , Unimondo Temes/Zones: [Alimentació] [Cooperació internacional] Imatge: Crisi alimentare - da Fao
|
07/06/2006
La Comisión de Relaciones Internacionales de la nueva Asamblea Legislativa, encargada de dictaminar el proyecto del tratado de libre comercio (TLC) con Estados Unidos, inició funciones y la primera decisión -el jueves pasado- fue colocar el tema en el primer lugar de la agenda.
Més informacióFont: Informa-tico Temes/Zones: [Costa Rica] [Polítiques governamentals] |
07/06/2006
Urheiluvälinetuotannossa liikkuu vuosittain lähes 60 miljardia euroa maailmanlaajuisesti. Reilu peli, samat säännöt -kampanjan avulla pyritään vaikuttamaan urheiluvälineteollisuuden parissa työskentelevien ihmisten työolojen parantamiseen. Kampanjan seminaarissa keskusteltiin mm. brändien ja tuotantoketjun välisestä ristiriidasta.
Més informacióFont: Suomen Ammattiliittojen Solidaarisuuskeskus |
06/06/2006
Los sindicatos no creen en el diálogo que inició el Ministro de Comercio Exterior (COMEX), Marco Vinicio Ruiz, con obispos, diputados de oposición y que está pendiente de realizarse con los grupos sindicales.
Més informacióFont: Semanario Universidad Temes/Zones: [Costa Rica] [Desenvolupament] Imatge: © Erika Valverde
|
06/06/2006
Kehitysmaihin tehtiin ennätysmäärä sijoituksia vuonna 2005. Kehitysmaiden keskimääräinen talouskasvu oi 6,4 prosenttia. Tästä huolimatta pääomasta vain murto-osa päätyy kehitysmaihin, Maailmanpankin uudessa raportissa todetaan. Myös maailman talousfoorumissa pohdittiin köyhimpien maiden mahdollisuuksia saada taloutensa nousuun.
Més informacióFont: Kehitysyhteistyön palvelukeskus Imatge: ©World Bank
|
06/06/2006
Si è aperta ieri a Riga la Consultazione internazionale tra le Ong e la società civile in preparazione della 4ª Conferenza Regionale della Fao per l'Europa che si terrà i prossimi 8 e 9 giugno sempre a Riga. Ai lavori partecipano rappresentanti della società civile italiana e Sergio Marelli presidente del Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare, importante presenza per riportare risultati e affinare le relazioni internazionali in preparazione della mobilitazione di settembre in occasione dello Speciale Forum Fao previsto dal 18 al 20 settembre 2006 a 10 anni di distanza dal Summit Mondiale sull'alimentazione del 1996. Per l'occasione il Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare propone un mese di mobilitazione per obbligare i governi a cambiare politica e affermare la Sovranità Alimentare ovunque nel mondo. E nei giorni scorsi un appello alle Regioni italiane perché inseriscano nei loro piani di sviluppo rurale il rispetto della sovranità alimentare nel nord e nel sud del mondo è stato lanciato dalla campagna "EuropAfrica-Terre contadine". E di Accordi europei relativi all’agricoltura (Epa) si discuterà a Vienna durante l’Assemblea interparlamentare tra Acp (Africa Caraibi Pacifico) e Ue, in programma dal 17 al 23 giugno.
Més informacióFont: FOCSIV - Volontari nel Mondo Temes/Zones: [Alimentació] [Activisme] Imatge: Sovranità alimentare
|
05/06/2006
Multinationals such as Nestlé, Unilever, Monsanto, Parmalat, Cargill and Wal-Mart have gained control of the global food chain - all the way from seed to supermarket shelf and are threatening the livelihoods of hundreds of thousands of poor farmers and undermining their basic rights. Find out more about the campaign to stop coroporate abuse.
Més informacióTemes/Zones: [Empreses multinacionals] [Justícia] Imatge: Stop corporate abuse
|
Browse the archives by month:
| … |
2005
|
2006
|
2007
|
… |


