Buscador: Exclusió social
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29/12/2005
Nuovo stop della Consulta alla legge sull’immigrazione Bossi-Fini perché applica la pena maggiore, da uno a quattro anni, sulla base di una discriminante che è la "denuncia" di un presunto reato di reingresso, indipendentemente dal fatto che vi sia stata o meno una pronuncia di condanna definitiva. Intanto a Milano continua l’esodo dei 270 rifugiati africani dello stabile di via Lecco che non trovano una risposta dal Comune alla richiesta di un alloggio per poter rimanere insieme. Alcuni dei rifugiati hanno accettato di sistemarsi provvisoriamente nei container predisposti ma la situazione è tutt'altro che definita. La Cgil insieme ad Arci, Naga, Casa della Carità e Caritas ambrosiana, ha seguito da vicino le trattative con Palazzo Marino. “A questo punto non c’è più trattativa, non c’è più niente da dire. Speriamo che la Provincia (di centrosinistra) si attivi…” ha spiegato Federica Sossi, docente e scrittrice, alla redazione di Meltingpot. Anche Dario Fo commenta la vergogna dello sgombero “Si è aspettato il giorno dopo Natale”.
Més informacióFont: Progetto Melting Pot Europa, Redattore sociale Temes/Zones: [Immigració] [Legislació] Image: sgombero di Via Lecco - da redattoresociale.it
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27/12/2005
Si è tenuta martedì 27 dicembre la seduta straordinaria a Montecitorio per valutare se ci sono modi e tempi per un provvedimento di clemenza per i carcerati. Per votare la richiesta sottofirmata da 204 parlamentari, se ne sono presentati poco più di un centinaio ed è finita con un rinvio alla commissione giustizia perché prepari un testo. Antigone commenta il nulla di fatto della seduta straordinaria alla Camera. “Nelle carceri italiane le condizioni di vita violano ormai i più elementari diritti della persona. Sovraffollamento non significa solo mancanza di spazio, ma anche mancanza di risorse economiche e umane, mancanza di attività e di cure mediche, vita inerte, condizioni igieniche precarie.”
Més informacióFont: Redattore sociale Temes/Zones: [Drets Civils] [Societat Civil] Image: Antigone in carcere - da associazioneantigone.it
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22/12/2005
Mentre in Italia la magistratura indaga sulle vicende di importanti gruppi bancari, tra nuovi investimenti effettuati e facilitazioni ai finanziamenti, nell’Anno Internazionale del Microcredito le associazioni italiane hanno dato un contributo di circa 17 milioni di euro (20 milioni di dollari) alla crescita della microfinanza nell’Est e nel Sud del mondo. Protagoniste soprattutto tre organizzazioni: il Consorzio Etimos, del gruppo Banca Popolare Etica; CreSud, la società di investimento partecipata da Botteghe del commercio equo come Chico Mendes di Milano e Mandacarù di Trento, dal Consorzio Altromercato e dal coordinamento di Ong Cipsi; Microfinanza srl, società fornitrice di servizi al microcredito e alla microimpresa. Il microcredito nel mondo raggiunge 66 milioni di microimprenditori poveri, soprattutto donne.
Més informacióTemes/Zones: [Cooperació internacional] [Microcrèdits] |
21/12/2005
Dopo la bocciatura del progetto di riforma agraria da parte della Commissione Parlamentare, continua la frattura tra la politica istituzionale e i movimenti di base. Dalle 45 organizzazioni che compongono il 'Forum nazionale per la Riforma agraria e la giustizia nelle campagne' arriva una forte presa di posizione. Una ‘crisi di progetto’ viene definita dalle organizzazioni la situazione attuale che sta attraversando il Brasile, in cui si sta assistendo allo scontro tra due progetti relativi all’organizzazione della produzione. “Purtroppo, negli ultimi tre anni il governo, rappresentato dalla forza dei ministeri dell’area economica, agricultura, Industria e Commercio, ha scelto l’agrobusiness. L’attuale politica economica è alleata delle transnazionali e dell’agrobusiness e penalizza sempre di più l’agricoltura familiare e contadina”. Intanto il Movimento sem terra dà un ruolo centrale all’educazione e sta fondando scuole pubbliche in tutti gli insediamenti e anche una propria scuola nazionale dove militanti e dirigenti possano incontrarsi e scambiare esperienze. A questo si aggiunge un progetto di radio comunitaria.
Més informacióTemes/Zones: [Brasil] [Terra] [Societat Civil] [Democràcia] Image: Sem Terra
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16/12/2005
Hundreds of millions of children are suffering from severe exploitation and discrimination and have become virtually invisible to the world, says a new UN Children's Fund report.
Més informacióFont: UNICEF UK Temes/Zones: [Infància] [ONU] |
16/12/2005
Centinaia di milioni di bambini oggetto di gravi sfruttamenti e discriminazioni sono diventati invisibili al mondo, afferma l'UNICEF in un importante rapporto che esamina le cause dell'esclusione e degli abusi subiti dai bambini. Secondo il rapporto UNICEF "La Condizione dell'infanzia nel mondo 2006 - Esclusi e invisibili" presentato ieri a Londra e, in contemporanea, a Roma e in altre capitali del mondo, milioni di bambini scompaiono quando cadono vittime del traffico o sono costretti a lavorare come servi. Sono vittime di una quotidiana emergenza dimenticata, invisibile anche se si consuma sotto gli occhi del mondo: 50 milioni di piccoli che non vengono neppure registrati all'anagrafe, con la conseguente esclusione da ogni forma di controllo e di assistenza, 171 milioni di bambini impiegati in lavori ad alto rischio, 2 milioni sfruttati dall'industria del sesso, oltre 100 milioni che non hanno mai visto un'aula scolastica.
Més informacióFont: UNICEF Italia Temes/Zones: [Infància] [Drets Humans] [ONU] Image: Il rapporto Unicef 2006
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09/12/2005
In recent years, incidents of domestic violence against women have been on the rise in Nepal. However, the majority of such cases remain unrecorded mainly because women are vulnerable and dependent on men. Besides, several other factors continue to oppress women in this society. Here is a perspective from The Kathmandu Post.
Més informacióTemes/Zones: [Nepal] [Gènere] |
09/12/2005
Whether it's "Mix It Up at School Lunch Day", where students eat with someone they normally wouldn't, or "Mix It Up Group Dialogue", students are learning to accept one another regardless of race, class, gender or religion.
Més informacióFont: Connect for Kids Temes/Zones: [Estats Units] [Educació] [Joventut] [Activisme] [Ètica / Sistemes de valors] Image: 'Mixing It Up' in Los Angeles © Connect for Kids
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07/12/2005
Giornate amare per il Movimento dei Senza Terra del Brasile e per quanti si battono per una equa distribuzione delle terre. La Commissione Parlamentare di indagine sul problema della Terra ha bocciato il testo del relatore João Alfredo, che sostiene la necessità della riforma agraria e propone una serie di azioni che il governo dovrebbe applicare per la democratizzazione della proprietà della terra in Brasile. E’ stata invece approvata una relazione che esprime il punto di vista dei latifondisti, ed equipara le occupazioni della terra ad atti di terrorismo. “E’ un atto gravissimo per tutti coloro che lottano per la riforma agraria in Brasile. Anche perché viene da un paese con al governo il presidente Lula, che è espressione del movimento popolare. Quali speranze ci sono di realizzare le riforme che la società civile brasiliana e internazionale chiede? Esprimiamo la nostra forte preoccupazione, aderiamo all’appello del Movimento dei Sem Terra, e invitiamo a manifestare indignazione e inviare lettere di protesta affinché la decisione venga ridiscussa!” – dice Guido Barbera, presidente del CIPSI – coordinamento di 33 Ong e associazioni di solidarietà internazionale.
Més informacióFont: CIPSI Temes/Zones: [Brasil] [Terra] [Drets Civils] [Legislació] Image: Movimento Sem Terra - da comitatomst.it
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06/12/2005
No longer does power flow out of the barrel of a gun; rather, it flows from the barrel of a picture tube (TV or computer screen) or the barrel of a pen. Since knowledge derives from information, true empowerment depends crucially on the availability of information.
Més informacióTemes/Zones: [Àsia Meridional] [Índia] [Desenvolupament] [Agricultura] [Educació] [Economia] [TIC] [Coneixement] Image: Kiran Karnik
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02/12/2005
Norveška ambasada je 30.11. donacijom od 120.000 kn poduprla projekt Obrazovanjem do zvanja - zvanjem do zaposlenja, kojeg provode i podupiru Institut Otvoreno drustvo - Hrvatska i Udruga Roma Grada Belog Manastira-Baranje.
Més informacióTemes/Zones: [Croàcia] [Educació] [Pobles indígenes] |
02/12/2005
Udruzenje roditelja djece sa teskocama u razvoju Zracak Nade iz Pljevalja povodom obiljezavanja 3. decembra Medjunarodnog dana osoba sa invaliditetom realizuje projekat koji je podrzan od Share-SEE pod nazivom Zivite sa nama, a ne pored nas.
Més informacióTemes/Zones: [Europa del Sud-est] [República de Sèrbia i Montenegro] [Drets Humans] [Discapacitats] |
01/12/2005
Juce je u Bijelom Polju odrzana press konferencija povodom uspjesne realizacije projekta “Naucimo da koristimo kompjuter” i u okviru obiljezavanja Dana osoba sa invaliditetom. Predstavnik Udruzenja za pomoc hendikepiranim licima, Samir Guberinic je istakao da je sedam korisnika projekta dobilo diplome, dok su organizacijama i pojedincima, koji su pomogli dosadasnji rad Udruzenja, urucene zahvalnice.
Més informacióTemes/Zones: [República de Sèrbia i Montenegro] [Europa del Sud-est] [Ajuda] [Educació] [Drets Humans] [Discapacitats] |
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