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28/06/2006 Novosadska lezbejska organizacija (NLO) izrazila je zadovoljstvo uspešno organizovanom gej paradom u Zagrebu, na kojoj su učestvovale i predstavnice NLO, i ocenila da su u Srbiji seksualne manjine potpuno marginalizovane.
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Font: Centar za razvoj neprofitnog sektora
Temes/Zones: [República de Sèrbia i Montenegro] [Drets Civils] [Gènere] [Sexualitat]
28/06/2006 "L’utopia dell’asilo” è il nome del rapporto curato dall’ong ICS, (Consorzio Italiano di solidarietà), secondo cui nel 2005 almeno 8 richiedenti asilo sono stati trattenuti nei centri di identificazione durante le procedure. Nel fare il bilancio del primo anno di vita della procedura di asilo introdotta dalla Bossi-Fini, l’ICS sottolinea come primo dato il crollo delle domande di asilo (9.346 dello scorso anno contro le 19.704 del 2002) e chiede che l’Italia si doti di una legge sull’asilo. "L'attuazione della legge Bossi-Fini ha avuto gravi conseguenze sulla tutela del diritto di asilo in Italia e sulla vita delle persone", commenta Gianfranco Schiavone, vice presidente di ICS.
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Temes/Zones: [Immigració] [Drets Humans]
Jasmina Tosevska iz organizacije LINK
27/06/2006 Neformalna koalicija nekoliko nevladinih organizacija mladih iz Bitole reagirala je na odluku Ministarstva kulture o davanju u najam prostora Kulturnog centra u Bitola i Vojnog kluba za ne-kulturne svrhe.
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Temes/Zones: [Macedònia] [Joventut] [Cultura] [Ètica / Sistemes de valors] [Polítiques governamentals]
Imatge: Jasmina Tosevska iz organizacije LINK
27/06/2006 Video, samba, kllouna, fotografi, grafit… të gjitha në shërbim të aktivizmit! Bëhet fjalë për një karvan, gjatë së cilit të rinj të mbledhur nga vende të ndryshme të Europës Perëndimore kanë zgjedhur artin si një formë të aktivizmit. Dhe nuk është aspak çudi apo e pamundur. “Semafori i tretë i kuq” për aktivistët e këtij karvani ishte Tirana dhe sëbashku me ta, të rinjtë e lëvizjes “MJAFT”. Përgjatë 4 ditëve, nxënës të shkollave të mesme dhe tetëvjeçare nga Tirana, por edhe Berati dhe Kuçova e shndërruan kryeqytetin në një burim frymëzimi dhe hapësirë veprimi.
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Temes/Zones: [Albània] [Joventut] [Cultura]
Jasmina Tosevska from LINK
27/06/2006 The informal coalition of several Bitola-based youth NGOs reacted on the decision of the Ministry of Culture to rent the space at the Bitola Cultural Centre and the “Army Club” for non-cultural purposes.
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Temes/Zones: [Macedònia] [Joventut] [Cultura] [Ètica / Sistemes de valors] [Polítiques governamentals]
Imatge: Jasmina Tosevska from LINK
Jasmina Tosevska od organizacijata LINK
27/06/2006 Neformalnata koalicija na nevladini organizacii reagirase po povod odlukata na Ministerstvoto za kultura za iznajmuvanje na prostorot vo Centarot za kultura i na Domot na ARM vo Bitola za nekulturna namena.
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Temes/Zones: [Macedònia] [Joventut] [Societat Civil] [Polítiques governamentals]
Imatge: Jasmina Tosevska od organizacijata LINK
27/06/2006 The DOSTA Movement threw a party, on Friday, June 23, 2006, on the “private” plateau in front of the Building of Joint Institutions in Sarajevo, to protest the “philistine culture and lack of taste”.
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Temes/Zones: [Bòsnia i Hercegovina] [Societat Civil]
27/06/2006 Pokret DOSTA organizovao je, u petak, 23.06. 2006 godine, dernek na “privatnom” platou ispred zgrade zajednickih institucija (Parlamenta BiH), u znak protesta “protiv nekulture i neukusa”.
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Temes/Zones: [Bòsnia i Hercegovina] [Societat Civil] [Polítiques governamentals]
www.chiapas.indymedia.org
26/06/2006 At a national Other Campaign gathering in Mexico City on May 29, Subcomandante Marcos called on members of the Other Campaign across the country to gather in Mexico City on June 30 for two days of debate and, on election day, Sunday July 2, to “interrupt into the calendar of the elite [los de arriba] with civil and peaceful organizing and mobilizations.”
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Temes/Zones: [Mèxic] [Drets Civils] [Pobles indígenes]
Imatge: www.chiapas.indymedia.org
Un momento della campagna Contro Arms
26/06/2006 Un nuovo rapporto della campagna Control Arms, diffuso oggi in occasione dell’inizio della "Conferenza mondiale dell’Onu sulle armi leggere e di piccolo calibro", denuncia che il fucile d’assalto Kalashnikov rimarrà l’arma più usata nelle zone di conflitto almeno per i prossimi vent’anni. Nei suoi 60 anni di storia, mai come oggi il Kalashnikov viene prodotto da così tanti paesi e causa così tante vittime, migliaia e migliaia ogni anno. Ciò dipende dalla scarsità di controlli internazionali sulla sua produzione, sulla vendita e sull’utilizzo. Il rapporto della campagna Control Arms stima che circolino oggi nel mondo fino a 100 milioni di Ak47 o sue varianti, realizzate sulla base del modello originale. Si trovano negli arsenali di almeno 82 paesi e sono prodotti in almeno 14 paesi, cui presto si aggiungerà il Venezuela, che - primo nel continente americano - ha recentemente firmato un accordo per l’assemblaggio locale di quest’arma. I promotori della campagna Control Arms consegneranno oggi al segretario generale dell’Onu, Kofi Annan, la più grande petizione visuale del mondo, la ‘Petizione di un milione volti’ che chiede controlli più rigorosi sulle armi e contiene le foto di un milione di persone (di cui 40.000 raccolte in Italia) di 160 paesi diversi.
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Font: Amnesty International (sezione italiana)
Temes/Zones: [Legislació] [Comerç d'armes]
Imatge: Un momento della campagna Contro Arms © Amnesty International USA
Soldati italiani in Iraq - da Rainews24
22/06/2006 Pur non chiedendo un "disimpegno" dell'Italia dall'Afghanistan ma "un diverso e maggiore impegno per la risoluzione dei gravissimi conflitti aperti" la Tavola della Pace chiede al Governo italiano di guardare alla situazione in Iraq, in Afghanistan e negli altri luoghi di conflitto con realismo e senso di responsabilità" e di "passare dall'impegno militare ad un impegno politico e civile a fianco delle popolazioni vittime delle guerre, dell'oppressione e della miseria. Intanto ieri mattina alcuni esponenti del movimento "No War" e i Senatori del Prc hanno avuto il primo degli incontri in cantiere tra il "Comitato per il ritiro dei militari italiani" ed i gruppi parlamentari della sinistra al Senato. La scelta dei "No War" non è casuale, al Senato infatti il margine di manovra sul decreto per rifinanziare le missioni militari italiane all'estero è assai più esiguo per il governo Prodi e se i senatori della sinistra decidessero di non votare il decreto si aprirebbe un serio problema di Governo. Intanto il ministro della Difesa ha definito “opportuna ed importante” la nostra presenza militare in Afghanistan, aggiungendo che il governo “intende proporre al Parlamento di continuare nel nostro impegno, assicurando una presenza di forze analoga per entità a quella dispiegata in passato”.
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Font: Unimondo
Temes/Zones: [Resolució de conflictes] [Pau]
Imatge: Soldati italiani in Iraq - da Rainews24
22/06/2006 The Macedonian Green Centre (MGC), in cooperation with six environmental NGOS – Eko-Svest, Proaktiva and Eko.net from Skopje, Biosfera from Bitola, IO Krste Jon/Zelen Centar from Struga, and Green Power from Veles – started the “Vote Nature!” Campaign.
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Temes/Zones: [Macedònia] [Medi Ambient] [Activisme mediambiental] [Política] [Democràcia] [Ètica / Sistemes de valors]
La Repubblica Italiana
22/06/2006 Alla vigilia del Referendum Costituzionale del 25 e 26 giugno, con il quale i cittadini italiani saranno chiamati a votare la modifica della parte II della Costituzione i coordinatori nazionali della Tavola della pace hanno rilasciato una dichiarazione nella quale notano che "il referendum permette ai cittadini di annullare una riforma che intacca profondamente la Costituzione italiana": "la vera questione in gioco non è tanto la cosiddetta devolution o il numero di deputati e senatori come demagogicamente viene detto. La vera questione è la concentrazione dei poteri nelle mani del Primo ministro. E' una riforma in senso autoritario che in pratica toglie alla Camera dei deputati ogni potere decisionale autonomo". La riforma - sottolineano - "attacca l'unità nazionale e l'uguaglianza dei cittadini perché delega alle Regioni la competenza in ambiti fondamentali come la salute e l'istruzione" e "concentra i poteri nelle mani del Primo ministro, esautorando Parlamento e Presidente della Repubblica con modalità del tutto estranee ai modelli delle democrazie europee". E un editoriale di Peacelink spiega che "solo il Parlamento rappresenta il popolo, non il Governo che è solo espressione della maggioranza parlamentare: il sì al referendum stravolgerebbe questo fondamentale principio".
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Temes/Zones: [Democràcia] [Legislació]
Imatge: La Repubblica Italiana
Women collecting water in middle class district, Chennai, India
22/06/2006 A new book has been recently launched that shows the way forward on
integrated water resources management (IWRM) with suggestions for the key organisational and managerial changes required at the macro and micro levels. The book Charting a New Course: A Strategy for Sustainable Management of India's Water Resources in the 21st Century by GN Kathpalia and Rakesh Kapoor goes beyond the acerbic debate on water resources between the 'pro-environment' groups and NGOs on the one hand and the 'pro-development' engineers, contractors and government officials on the other. Priced at Rs 75, (US $7) the book is Crown size and 64 pages.
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Temes/Zones: [Índia] [Aigua potable / Salubritat] [Medi Ambient] [Polítiques governamentals]
Imatge: Women collecting water in middle class district, Chennai, India © Peter Armstrong
WSF 2004
22/06/2006 The World Social Forum (WSF) invites people to its seminar on Are Other Worlds Possible: Focus on Media and Communication at the Indian Women's Press Corps (IWPC) in New Delhi on July 1, 2006. The seminar is an interaction between media persons and the people behind the WSF and will seek to look at the state of Indian media critically.
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Temes/Zones: [Índia] [Exclusió social] [Cultura] [Mitjans de comunicació] [Globalització]
Imatge: WSF 2004
Foto di gruppo della Rete Nonviolenta Abruzzo
21/06/2006 Rete di Nonviolenta Abruzzo sta diventando lo snodo centrale per la costruzione anche di un Distretto di Economia Solidale che coinvolgerà la regione adriatica. In questi primi anni di attività le iniziative della Rete Nonviolenta Abruzzo si sono articolate in cicli tematici: il ciclo di quest'anno, che già ha avuto i suoi primi appuntamenti, si intitola "I cantieri del dialogo". In continuità con il ciclo dell'anno scorso intende portare a scoprire luoghi, esperienze, associazioni e movimenti che portano avanti il dialogo e la convivenza pacifica tra persone e culture. Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito della Rete alla pagina della Rete Nonviolenta Abruzzo.
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Temes/Zones: [Societat Civil] [Pau]
Imatge: Foto di gruppo della Rete Nonviolenta Abruzzo
21/06/2006 Organizata Jo-qeveritare “Çohu”, ka organizuar dje një konferencë me titull “Korrupsioni në Kosovë dhe ballafaqimi me të”, në të cilën është thënë se korrupsioni është i pranishëm, por nuk ka ndonjë strategji konkrete për ta luftuar atë në mënyrë të vazhdueshme, dhe përveç fjalëve, të rralla janë rastet kur është dhënë përgjegjësi ose është dënuar dikush.
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Temes/Zones: [Kosovo] [Societat Civil] [Corrupció / Transparència] [Justícia]
Manifestazione del Centro siciliano di Documentazione Peppino Impastato
20/06/2006 Il presidente del Centro siciliano di Documentazione "Peppino Impastato", Umberto Santino, è stato condannato nei mesi scorsi a pagare 7500 euro per diffamazione del politico siciliano Calogero Mannino in quanto nel pubblicare un testo anonimo che girava a Palermo dopo le stragi del 1993 Santino ne avrebbe condiviso il contenuto. Inutile la difesa di Santino che ha ricordato che il suo è stato un lavoro storiografico e che per questo ha riportato il testo anonimo. Un testo, afferma Santino, dove "menzogne e verità si mescolano" e che "può essere un’indicazione di piste valide oppure un’accorta operazione di depistaggio o tutte e due insieme”. Le associazioni antimafia affermano che sentenze del genere minano la possibilità di ricerche storiografiche e l'interesse pubblico alla conoscenza e all'approfondimento di fenomeni sociali come la contiguità tra mafia e politica e rilanciano un appello per "la libertà di stampa nella lotta antimafia".
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Temes/Zones: [Llibertat d'expressió] [Justícia]
Imatge: Manifestazione del Centro siciliano di Documentazione Peppino Impastato
Il manifesto dalla Giornata - da Unhrc
20/06/2006 Sono 8,4 milioni i rifugiati nel mondo: un numero fra i più bassi degli ultimi 30 anni (nel 2004 erano stati 9,5 milioni) ma sono in forte aumento gli sfollati, le persone costrette ad abbandonare le loro case, che hanno raggiunto i 21 milioni. Sono i dati diffusi dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite (Unhcr/Acnur) in occasione della "Giornata mondiale del rifugiato" che si celebra oggi 20 giugno. Per l'occasione l'Unhcr ha promosso un appello - condiviso da gran parte delle maggiori associazioni impegnate nel settore (tra cui Arci, Caritas, Cir, Amnesty International, Medici senza frontiere) - in cui si chiede al governo e al parlamento per dotare l'Italia di una legge organica sull'asilo. L'Italia, infatti, benché paese firmatario della Convenzione di Ginevra del 1951 sui rifugiati, continua ad essere l'unico paese dell'Ue sprovvisto di una legge organica sull'asilo. Anche il Ministro dell'Interno Giuliano Amato ha ribadito la necessità di una legge sul diritto d'asilo e il ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero ne ha sottolineata l'urgenza ricordando come la promozione di una legge in tal senso sia nel programma dell'Unione.
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Font: United Nations High Commissioner for Refugees
Temes/Zones: [Refugiats] [ONU]
Imatge: Il manifesto dalla Giornata - da Unhrc
Seselj in the Hague
20/06/2006 On the occasion of recent demonstration of hate-speech in Serbian Skupstina (the parliament), when Zoran Krasic, MP from the Serb Radical Party, called Ivana Dulic-Markovic, Minister of Agriculture, an "ustasha" from the pulpit, a group of eight NGOs printed a leaflet to remind the public about previous cases of Radicals' involvement in similar incidents.
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Temes/Zones: [República de Sèrbia i Montenegro] [Societat Civil] [Codis de conducta] [Ètica / Sistemes de valors] [Justícia] [Legislació]
Imatge: Seselj in the Hague
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