Buscador: Ètica / Sistemes de valors
Octubre 2005
Recommended links
» The OneWorld HIV/AIDS Guide
The aim of this Topic Guide is to identify the key issues relating to HIV/AIDS in the context of the Millennium Development Goals and other global commitments.
» The OneWorld Water and Sanitation Topic Guide
The aim of this Guide is to provide a brief introduction to the subject of Water and Sanitation, in the context of the Millennium Development Goals
{intl-browse_by_month}
| … |
2004
|
2005
|
2006
|
… |
30/10/2005
"Assistiamo ad una grave crisi della legalità nel nostro Paese - denuncia don Ciotti. C’è uno Stato che aumenta sempre più l’area del penale e diminuisce sempre più quella del sociale". "Esiste infatti un’idea di modernità che mal tollera i diritti sociali" - ha proseguito don Ciotti che ha lanciato un allarme sul tema della lotta ai patrimoni dei mafiosi: "La legge sulla confisca dei beni è in pericolo. Negli anni scorsi ci sono state più di mille confische l'anno, ma nel 2004 sono state 374 e quest'anno solo 171". Don Ciotti ha introdotto così i lavori di “Strada Facendo 2”, l’appuntamento nazionale del Gruppo Abele che ha visto impegnati a Perugia, da venerdì 28 a domenica 30 ottobre, oltre 1200 operatori pubblici e privati, rappresentanti delle istituzioni, del Terzo settore, delle organizzazioni sindacali ed esperti e circa 130 relatori per rilanciare il dibattito e la riflessione sulle politiche sociali dando voce ai tanti soggetti che operano nel settore.
Més informacióFont: Edizioni Gruppo Abele Temes/Zones: [Exclusió social] [Societat Civil] Image: don Ciotti - da Libera
|
28/10/2005
The Muslim, Catholic and Orthodox Church communities of Albania asked the prime minister Berisha to block the construction of the casino in downtown Tirana, and proposed a new legislation regarding this issue, which, aside from respecting the freedom of initiating such activities, should also take into account the welfare of the citizens and safeguard their interests.
Més informacióTemes/Zones: [Albània] [Consum] [Empreses multinacionals] [Drets Civils] [Religió] [Societat Civil] |
27/10/2005
In seguito all'articolo pubblicato dal The Guardian e alla posizione presa da Fairtrade Foundation, il Consorzio Fairtrade TransFair Italia esprime il suo rifiuto a far entrare Nesltè nella rete di certificazione del commercio equo e solidale, in quanto è sottoposta a campagna internazionale di boicottaggio. Per questo Fairtrade Italia continuerà a sostenere questa posizione all'interno di FLO (Fair Labelling Organizzation) e a fare pressione su Fairtrade Foundation per una revisione della propria politica su questo tema.
Més informacióFont: Transfair Temes/Zones: [Empreses multinacionals] [Comerç] |
25/10/2005
Il risultato del referendum non lascia dubbi. Ha vinto, e con ampio vantaggio, la cultura della paura e della ricerca individuale di soluzioni contro la violenza, con il 64% dei voti. La cultura della pace, la società e lo Stato ne escono sconfitti. Quelli che hanno appoggiato il '2 SÌ' sono stati, di fatto, una minoranza, anche tra quelli che avrebbero dovuto difenderlo per tradizione o per dovere: le ONGs, i Movimenti Sociali e Popolari, le Chiese (lottano per la vita?), Sindacati e Partiti di Centro-Sinistra. Lo stesso governo poco ha fatto in favore del “SI”. Per spiegare questa sconfitta non serve analizzare i grandi mezzi e ricorsi a disposizione della destra. Questa sconfitta rivela tutta la fragilità della nostra gente e della nostra organizzazione. Questa è la cruda verità. Molti sono rimasti seduti vedendo il referendum passare. - di Ermanno Allegri, agenzia Adital tra i sostenitori del "Sì"
Més informacióFont: ADITAL, Agencia de Información Fray Tito para América Latina Temes/Zones: [Política] [Societat Civil] [Comerç d'armes] |
20/10/2005
Zoran Jacev, the President of Transparency Macedonia, said the Macedonian efforts to fight the corruption seem to be frozen into one place, according to its position in 103rd place on the global list of corruption, published last week by Transparency International.
Més informacióTemes/Zones: [Macedònia] [Societat Civil] [Corrupció / Transparència] [Geopolítica] [Polítiques governamentals] Image: Zoran Jacev at the presentation of the Global Corruption Perception List © Dejan Georgievski
|
19/10/2005
Per la prima volta anche il movimento mondiale del commercio equo e solidale, ha deciso di fare lobby insieme per spingere i negoziatori dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto) a tenere presenti, in vista di Hong Kong, le voci dei contadini e degli artigiani più poveri del pianeta. Secondo gli estensori del documento, non è possibile, e la storia lo dimostra, che un paese possa svilupparsi unicamente attraverso il commercio internazionale. Per questo la liberalizzazione che vuole la Wto non è un'opportunità per lo sviluppo dei paesi del Sud, ma ciò che lo impedirà. Sono molte e proposte avanzate all'interno del documento "Fair trade rules": agricoltura, materie prime, prodotti industriali, trattamento speciale e differenziato. Per ognuna, le organizzazioni del commercio equo chiedono che vengano posti al centro dei negoziati i diritti delle popolazioni dei paesi del Sud.
Més informacióFont: CTM-Altromercato Temes/Zones: [Comerç] [Societat Civil] Image: © OXFAM
|
18/10/2005
Dopo l'inclusione nel circuito del commercio equo della Nestlè, il Consorzio Ctm Altromercato ha scritto una lettera aperta per condividere alcune considerazioni e la distinzione di due modelli di fair trade: c'è chi pensa il fair trade come una semplice caratteristica di uno specifico prodotto, a prescindere dalla natura delle organizzazioni che gestiscono la relazione con il produttore e chi invece ne concepisce una partnership economica tra comunità di piccoli produttori svantaggiati del Sud del Mondo e una rete di organizzazioni del Nord. Per questo il Consorzio Ctm ritiene che a nessuna multinazionale con posizione dominante dovrebbe essere concessa la possibilità di realizzare prodotti fair trade senza avere prima dimostrato di avere applicato in modo strutturale misure di responsabilità sociale di impresa, a partire dal rispetto delle convenzioni ILO e il pagamento di salari adeguati, in tutta la loro produzione.
Més informacióFont: CTM-Altromercato Temes/Zones: [Empreses multinacionals] [Comerç] [Societat Civil] Image: attività botteghe - da Altromercato.it
|
17/10/2005
La pornografia infantile, cioè le immagini di bambini oggetto di abusi sessuali, è la prova di un grave crimine contro l'infanzia. La produzione di materiale
Més informaciópedo-pornografico è cresciuta enormemente negli ultimi 10 anni parallelamente allo sviluppo delle nuove tecnologie digitali. Coinvolge bambini sottoposti a comportamenti degradanti, violenti e umilianti e finalizzati al "piacere" degli abusanti. Una nuovo rapporto sull'argomento, il "Position paper on child pornography and Internet-related sexual exploitation of Children"*, è stato lanciato oggi in tutta Europa da Save the Children, la più grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa e promozione dei diritti dell'infanzia. Il Position Paper sottolinea come pochissimi siano i minori vittime di pedo-pornografia online identificati e inseriti in programmi di protezione e riabilitazione. Il database dell' Interpol con le immagini di abuso sui bambini contiene oltre 20.000 foto di singoli minori che sono stati sottoposti ad abuso sessuale per la produzione di immagini pedo-pornografiche. In tutto il mondo, meno di 350 di questi bambini sono stati individuati e presi in cura. Temes/Zones: [Infància] [Internet] [Societat Civil] Image: Bambini stranieri - da Save the Children
|
17/10/2005
The Government of the Republic of Macedonia, at its session of last week, reviewed and accepted the proposed Draft-Law on Free Access to Information of Public Interest.
Més informacióTemes/Zones: [Macedònia] [Informació / Mitjans] [Llibertat d'expressió] [Corrupció / Transparència] Image: The Government Building in Skopje
|
17/10/2005
Faenza aderisce all'iniziativa a 40 anni dalla "Nostra Aetate", il documento conciliare sulle religioni non cristiane. "Vincere la paura per costruire la pace": ecco lo slogan scelto dai promotori in vista della prossima Giornata ecumenica del dialogo cristianoislamico. Il 28 ottobre, ultimo venerdì del mese di Ramadan, ricorre la IV Giornata del dialogo cristianoislamico. In tutta Italia si svolgeranno incontri tra esponenti delle due comunità di fede più numerose nel nostro paese. Obiettivo dell’iniziativa è favorire l’incontro, la conoscenza ed il dialogo tra cristiani e musulmani. L’iniziativa - vale la pena di ricordarlo - è nata dal basso, nel novembre 2001, a poche settimane dai tragici attentati terroristici dell’11 settembre, quando un drappello di credenti di svariate confessioni cristiane (cattolici, evangelici, ortodossi), insieme a responsabili di ordini missionari, islamologi, intellettuali e educatori, decise di lanciare un Appello ecumenico affinché quanto era purtroppo accaduto non mettesse in discussione i rapporti fra cristiani e musulmani.
Més informacióTemes/Zones: [Immigració] [Racisme] Image: Rivincita del dialogo
|
13/10/2005
La concessione del marchio Flo (Fairtrade Labellings Organizations) al caffè della Nestlè è ritenuta grave dalle organizzazioni italiane del commercio equo e solidale. L'Associazione AGICES, Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale parla di decisione "estremamente avventata e miope, che mina alla base lo stesso concetto di Commercio Equo e Solidale". Per Agices riconoscere ad un prodotto Nestlé la certicazione etica vuol dire porre definitivamente il bavaglio a tutte quelle organizzazioni della società civile che hanno sempre ritenuto scorretti e poco trasparenti i comportamenti di Nestlé nei paesi del sud del mondo in cui operava e opera. Agices si appella alle altre realtà nazionali del Commercio Equo e Solidale per poter fare pressione sulle realtà coinvolte ed indurle a rivedere la decisione presa. Nei giorni scorsi altri soggetti del commercio equo avevano preso posizione chiedendo alla Flo - Fairtrade Labellings Organizations e agli organismi europei e internazionali del Fair Trade e a Ifat di sospendere cautelativamente l'inglese Fairtrade Foundation dal proprio organismo.
Més informacióFont: Associazione Botteghe nel Mondo Temes/Zones: [Itàlia] [Comerç] [Societat Civil] Image: Stop alla Nestlè - da ribn.it
|
13/10/2005
Facendo riferimento alle recenti notizie apparse sulla stampa internazionale (Finalcial Times) e ora anche italiana (la Repubblica 08.10.05 pag. 25 "la Nestlè lancia il caffè corretto...") siamo a segnalare la nostra assoluta contrarietà al fatto che sia concesso un marchio di commercio equo e/o etico alla Nestlè. Il marchio FLO concesso al caffè della Nestlè è, per giunta, il frutto dell'unificazione di alcuni dei principali marchi del commercio equo e solidale ( come Fairtrade Foundation, Max Havelaar, Transfair) ed è molto diffuso nel mondo (in Italia è Transfair Italia). Perché siamo contrari alla concessione di questo "marchio" alla Nestlè? Per una ragione contingente : la Nestlè è sottoposta a campagna di boicottaggio internazionale per la sua politica sul latte in polvere contraria alle direttive OMS e, di fatto, ostacolatrice dell'allattamento al seno (fondamentale per la buona salute del bambino)".
Més informacióTemes/Zones: [Consum] [Empreses multinacionals] Image: www.ribn.it
|
11/10/2005
The research group of the Press Council, established with the assistance of the UNESCO, declared the establishment of a New System of Ethical Journalism in Serbia. The Declaration was presented at the regular monthly press-conference held at the Media Centre Belgrade.
Més informacióTemes/Zones: [República de Sèrbia i Montenegro] [Mitjans de comunicació] |
11/10/2005
Na Dan neovisnosti 2005., u općenito klimavim financijskim, društveno-političkim i socijalnim vremenima, Osijek-grad na Dravi u Istočnoj Slavoniji, dobio je novi gradski središnji trg.
Més informacióFont: Osjecki zeleni Temes/Zones: [Croàcia] [Medi Ambient] [Corrupció / Transparència] |
08/10/2005
A Strasburgo a fine settembre si è tenuta la giornata organizzata dal Gue e dal Contratto mondiale dell'acqua. «Voi che avete sete venite alle acque, anche chi non ha denaro venga». Con questa citazione del profeta Isaia, padre Alex Zanotelli ha aperto il suo intervento all'audizione organizzata dal Gue e dal Contratto mondiale dell'acqua a Strasburgo. Questa purtroppo, come è emerso dalla discussione, non é la filosofia delle direttive europee, né della Direttiva Bolkestein, nè tantomeno dell'ultima direttiva sul servizio idrico, che individua l'acqua come un bene mercantile non come gli altri.
Més informacióTemes/Zones: [Aigua potable / Salubritat] [Societat Civil] Image: Contratto sull'acqua
|
05/10/2005
Il "cuoco crudista" di Jessie Jackson, Demi Moore e Prince incontra gli amanti del cibo integrale per il 9° congresso vegetariano europeo. In Italia li chiamiamo "crudisti", ma loro si definiscono seguaci del "Raw Food", il cibo grezzo, intatto, "cotto" solamente dalla luce del sole. Tra i piu' famosi esponenti di questo movimento, Aris Latham, vegetariano da 35 anni, ed e' considerato dal Vegetarian Time Magazine come uno dei più autorevoli Chef vegetariani d'America. Il "Guru" del Raw Food ha partecipato ad una tavola rotonda su cibo "integro" o cibo "integrale" assieme a Gene Spiller, Direttore dell'Health Research and Studies Center di Los Altos, California, e Rosella Sbarbati, Specialista in Scienza dell'Alimentazione.
Més informacióTemes/Zones: [Agricultura] [Alimentació] Image: © ACCION International
|
04/10/2005
Riportare la comunità locale al centro dello sviluppo turistico: quale politica per un turismo socialmente e culturalmente responsabile sostenibile dal punto di vista ambientale? È il tema del Forum italiano 2005 del turismo responsabile promosso da Aitr, Associazione italiana turismo responsabile, che si terrà venerdì 7 e sabato 8 ottobre a Cervia (RA). Dal titolo “Ripensare il turismo”, il forum è un tavolo aperto di dibattito e confronto sulla critica agli effetti negativi del turismo e l’affermarsi di nuove pratiche di programmazione turistica ispirate da equità e giustizia, nel Sud del mondo e in Italia.
Més informacióFont: AITR - Associazione Italiana del Turismo Responsabile Temes/Zones: [Turisme] [Societat Civil] |
03/10/2005
The last study on “Druzba Adria” provoked a wide-spread debate in the daily press about the oil pipeline that should pass through Croatia. Branimir Molak, University Professor of Electrical Engineering writes about the misterious ways in which the oil price is set in Croatia.
Més informacióFont: Osjecki zeleni Temes/Zones: [Croàcia] [Consum] [Empreses multinacionals] [Energies renovables] [Corrupció / Transparència] [Polítiques governamentals] Image: The construction of oil pipeline in Croatia doesn't necessarily mean cheaper gasoline
|
{intl-browse_by_month}
| … |
2004
|
2005
|
2006
|
… |



