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Setembre 2005

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Zanotelli
29/09/2005 Il settore del commercio equo e solidale (Ces) prospera a livello economico, ma che dire del suo impegno politico? Ma a cosa serve il commercio equo e solidale? A vender di più per aiutare i poveri? A partire da queste domande parte la lettera del missionario padre Alex Zanotelli che dopo i dovuti ringraziamenti per un importante impegno richiama subito al rapporto tra il Ces e il mondo della grande distribuzione. "Sembra che la metà del fatturato alimentare del CES si venda sulla grande distribuzione. Mi sembra che nei punti vendita dei supermercati non c’è uno sforzo serio di informazione e coscientizzazione. Questo mi sembra tradisca lo scopo stesso del CES che è nato non per mandare qualche soldo in più al sud del mondo, ma per far capire ai consumatori del nord che c’è qualcosa di radicalmente sbagliato nella filiera commerciale. Scopo del CES infatti è cambiare le regole del gioco perché c’è qualcosa di radicalmente ingiusto nel sistema economico internazionale" precisa Zanotelli.
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Temes/Zones: [Comerç] [Ètica / Sistemes de valors]
Imatge: Zanotelli
Dimostrazioni di fronte al Ministero dell'agricoltura a Brasilia - Iepe
29/09/2005 Negoziato permanente. Con questa espressione il neo direttore del WTO, Pascal Lamy il 15 settembre scorso, ha chiarito che da qui sino ad Hong Kong non esiste più un calendario di incontri. Per tentare di evitare il fallimento della prossima conferenza ministeriale, e con essa dell'intero Doha Round, le trattative sono da considerarsi senza soluzione di continuità ed in qualsiasi momento è possibile che ambasciatori e funzionari siano convocati per incontri plenari o attorno a tavoli ristretti su temi specifici. Dunque trattative non-stop per tentare di risolvere le questioni aperte, a partire, ovviamente, dall'agricoltura. Mentre gli USA sono aggressivi sul fronte della riduzione dei dazi, l'Ue ha posizioni difensive, ma sul fronte dei sussidi domestici le posizioni appaiono ribaltate, specie sulla scatola blu che gli americani dopo l'accordo del luglio 2004 difendono strenuamente essendo la loro risorsa strategica per riparare i pagamenti anticiclici da impegni di riduzione; l'Ue è invece disponibile a una sua cura dimagrante poiché dopo l'ultima riforma della Pac non ne ha più una impellente necessità. E' però estremamente sensibile a ritocchi di quella verde, punto su cui invece gli Usa sono più possibilisti.
di Roberto Meregalli
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Temes/Zones: [Comerç] [Societat Civil]
Imatge: Dimostrazioni di fronte al Ministero dell'agricoltura a Brasilia - Iepe
27/09/2005 La Facoltà della Mondialità è una delle quattro Facoltà dell’Università del Bene Comune. Le attività della Facoltà hanno avuto inizio a Ferrara nel 2005 e sono ora all’inizio del secondo semestre grazie al sostegno del Comune e della Provincia di Ferrara. L’obiettivo della Facoltà è creare dei luoghi e dei tempi di ricerca e di apprendimento in cui ci si educa a pensare e a promuovere il “bene comune” all’interno di ciascuna comunità tramite l’approfondimento e la comprensione dei processi che favoriscono il ”vivere insieme” a livello del pianeta e del sistema-mondo. L’Università del Bene Comune si pone in una prospettiva diversa che è quella della ‘conoscenza al servizio della società’, delle sue comunità e del vivere insieme in forme di cooperazione e pacifiche. L’UBC è costituita come Associazione internazionale senza scopo di lucro, secondo la legge Belga, con sede legale a Bruxelles. Le Facoltà e le attività
dell’Università del Bene Comune sono realizzate con il contributo di Enti locali e di istituzioni che sostengono il progetto. Sedi dell’Università e delle
Facoltà sono istituite in tutti i paesi che ne fanno richiesta.
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Temes/Zones: [Educació]
Naftovodi kroz Hrvatsku ne znace jeftiniju naftu
23/09/2005 Nakon zadnje studije o Družbi Adrija u dnevnom se tisku ponovo počinju razbuktavati polemike o naftovodu koji bi trebao prolaziti kroz Hrvatsku. Dobra strana naftnih putova kroz Hrvatsku objašnjava se manjim cijenama ovog derivata, dok je istina da stalna poskupljenja naftnih derivata i drugih energenata u Hrvatskoj nemaju nikakve veze s cijenom nafte na svjetskom tržištu nego su upravo rezultat teških pogrešaka onih koji vladaju energetskim sustavima.
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Font: Osjecki zeleni
Temes/Zones: [Croàcia] [Empreses multinacionals] [Contaminació]
Imatge: Naftovodi kroz Hrvatsku ne znace jeftiniju naftu
19/09/2005 Los movimientos políticos y sociales como el Boliviano están marcados por una coyuntura latinoamericana que está determinada por tres procesos: la globailización inducida, el "consenso de Washington" que abre paso a un Tratado de Libre Comercio Americano y la poliarquías restrictivas.
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Font: Agencia Latinoamericana de Información
Temes/Zones: [Amèrica Llatina i el Carib] [Exclusió social] [Economia] [Activisme mediambiental] [Activisme] [Societat Civil] [Corrupció / Transparència] [Democràcia] [Geopolítica] [Polítiques governamentals] [Justícia] [Legislació] [Conflictes]
Hugo Chávez, Presidente de Venezuela
19/09/2005 Los elevados precios del petróleo parecen haber transformado a Hugo Chávez de un peligroso aspirante a dictador a un amigable gobernante democrático, que ofrece su mano solidaria a las naciones que necesitan combustibles en condiciones favorables, incluido el propio Estados Unidos.
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Font: Informa-tico
Temes/Zones: [Veneçuela] [Economia] [Comerç] [Política] [Democràcia] [Geopolítica]
Imatge: Hugo Chávez, Presidente de Venezuela © Radio Netherlands Wereldomroep
19/09/2005 A committee of Iraq's National Assembly has released a report calling for a timetable for "occupation forces" to leave the country, saying that their continued presence prevents Iraq from becoming fully sovereign.
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Font: Council for a Livable World
Temes/Zones: [Irac] [Política] [Polítiques governamentals] [Legislació] [Comerç d'armes] [Pau]
U.N. World Summit 2005
13/09/2005 Everyone will have a voice at the U.N. World Summit except those the Millennium Development Goals (MDGs) were designed to help, says ActionAid. The group also exposes the lack of progress made since the MDGs were announced 5 years ago, and provides an outline to reframe the MDGs so those in poverty can be agents of their own liberation.
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Font: ActionAid UK
Temes/Zones: [Desenvolupament] [Pobresa] [Exclusió social] [MDGs]
Imatge: U.N. World Summit 2005
12/09/2005 Noin 60 nuorta tulevaisuuden vaikuttajaa Ruotsista ja Suomesta kokoontui Hanasaareen – ruotsalais-suomalaiseen kulttuurikeskukseen 26.-28. elokuuta muotoillakseen yhteisen asialistan YK:n tulevaan huippukokoukseen New Yorkissa 14.-16. syyskuuta. Suomessa loppudokumentti luovutettiin ministeri Mari Kiviniemelle.
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Temes/Zones: [Finlàndia]
12/09/2005 An international coalition of NGOs is calling on governments around the world "to resist the U.S. effort to undermine the United Nations, and instead to stand with civil society and the poor and marginalized of the world in a global recommitment to defend international law and reclaim our United Nations." Organizations are asked to join the call.
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Font: Foreign Policy In Focus
Temes/Zones: [Estats Units] [Drets Humans] [Polítiques governamentals]
07/09/2005 Are U.S. accusations that Hugo Chavez--who has twice been elected president in Venezuela by popular support--is 'undemocratic' linked to the fact that he is sitting on the biggest oil reserve outside the Middle East, while turning his back on America at the same time, asks Linda McQuaig.
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Font: rabble.ca
Temes/Zones: [Veneçuela] [Estats Units] [Consum] [Mitjans de comunicació] [Polítiques governamentals] [Conflictes]
02/09/2005 The Press Council of India (PCI) has expressed its dismay at the falling standards of journalism and is of the view that television content needs to be regulated. It also feels that foreign direct investment (FDI) in the Indian media should not be allowed.
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Temes/Zones: [Índia] [Informació / Mitjans] [Mitjans de comunicació]

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