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Juny 2006
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30/06/2006
Al invalidar los tribunales de excepción de Guantánamo, la Corte Suprema de Estados Unidos puso un freno a los amplios poderes asumidos por el presidente George W. Bush después de los atentados del 11 de setiembre de 2001.
Més informacióFont: Diario CoLatino Temes/Zones: [Estats Units] [Drets Humans] [Drets Civils] [Terrorisme] Imatge: © Radio Netherlands Wereldomroep
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28/06/2006
The Humanitarian Law Centre presented its Transitional Justice Report for Serbia, Montenegro and Kosovo 1999-2005. In her presentation of the Report, Natasa Kandic, the Centre Director said that Serbia failed to create responsible institutions, which is the main condition for the country “...to face the past and give justice”.
Més informacióFont: Humanitarian Law Center Temes/Zones: [República de Sèrbia i Montenegro] [Justícia] [Resolució de conflictes] [Pau] |
28/06/2006
Fabio Pipinato della Fondazione Fontana interviene in merito al recente pronunciamento della Corte Costituzionale che contesta alcuni articoli della legge della Provincia Autonoma di Trento 15 marzo 2004 in materia di “Azioni ed interventi della solidarietà internazionale” e specificamente sulla possibilità della Provincia Autonoma di attuare alcune modalità di “cooperazione decentrata”. La delibera contesta la scelta dei Paesi e ribadisce che la cooperazione decentrata attiene alla cooperazione allo sviluppo che, a sua volta, attiene alla cooperazione internazionale e che, a sua volta ancora, attiene alla politica estera e che, dunque, è di competenza dello Stato. “La verità è che la Corte costituzionale non s’è sbagliata” - scrive Pipinato. “Ha applicato fedelmente la legge 49 che appartiene, in termini di relazioni internazionali, allo scorso Millennio quand’eravamo reduci dalla “Sacra missione civilizzatrice dei popoli”. Lo Stato burocrate, armato, confinario, sovrano, accentratore, retorico e solidale non può riconoscere altri tipi di “relazioni internazionali” se non le proprie”.
Més informacióFont: Fondazione Fontana Temes/Zones: [Cooperació internacional] [MDGs] Imatge: Ospedale di Chiulo da Trentinocooperazione.it
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27/06/2006
The Acting Head of the OSCE Mission in Kosovo, Jens Modvig, marked the International Day in Support of Victims of Torture today by calling for rehabilitation resources to be made available to torture victims and their families.
Més informacióTemes/Zones: [Kosovo] [Justícia] [Pau] [Seguretat] |
27/06/2006
The financing of election campaign is the main source of any future corruption and should be made as transparent as possible, to avoid a situation in which the anonymous financiers will come to the political parties and demand favours in return for the support. Only a faction of the political parties have publicly disclosed their sources of financing and their greatest supporters in the business sector.
Més informacióTemes/Zones: [Macedònia] [Codis de conducta] [Corrupció / Transparència] [Polítiques governamentals] |
27/06/2006
"Le droghe non sono un gioco da bambini": è il tema scelto quest'anno dall'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (Unodc) per la "Giornata internazionale contro l'abuso e il traffico illecito di droga", che si è celebrata ieri 26 giugno. Il tema scelto ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul potere distruttivo delle droghe e al contempo di responsabilizzare la società affinché il benessere dei bambini sia sempre una priorità. Le stime più recenti indicano che 200 milioni di persone fra i 15 ed i 64 anni, hanno fatto uso di droghe illecite almeno una volta negli ultimi 12 mesi. Intanto, in Italia il ministro della Salute Livia Turco ha annunciato di voler elevare, con atto amministrativo, il limite del quantitativo massimo di cannabis detenibile per uso personale senza incorrere nello spaccio e in provvedimenti punitivi fino all'arresto e al carcere. Il ministro Turco istituirà inoltre una Consulta sulle tossicodipendenze coinvolgendo anche i privati e, assieme alle Regioni ed ai ministeri della Pubblica istruzione e delle Politiche giovanili, avvierà un piano di prevenzione contro la droga, rivolto a chi inizia a consumare sostanze stupefacenti.
Més informacióTemes/Zones: [Salut] [Droga / Narcòtics] Imatge: Il logo della Giornata Internazionale - da Unodc
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26/06/2006
El Centro por la Justicia y el Derecho Internacional (CEJIL) expresa su preocupación por las propuestas de reforma al Código Penal de Panamá presentadas por la Comisión Codificadora ante la Asamblea Nacional.
Més informacióFont: Centro por la Justicia y el Derecho Internacional Temes/Zones: [Panamà] [Drets Civils] |
26/06/2006
Evo Morales, presidente de Bolivia desde enero de este año, está confrontado a resolver a corto plazo un proceso jurídico que heredó de los gobernantes anteriores. La solidaridad boliviana y la internacional se multiplican hacia los procesados.
Més informacióFont: La Minga Informativa Temes/Zones: [Bolívia] [Drets Civils] [Polítiques governamentals] Imatge: © Radio Netherlands Wereldomroep
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26/06/2006
Un nuovo rapporto della campagna Control Arms, diffuso oggi in occasione dell’inizio della "Conferenza mondiale dell’Onu sulle armi leggere e di piccolo calibro", denuncia che il fucile d’assalto Kalashnikov rimarrà l’arma più usata nelle zone di conflitto almeno per i prossimi vent’anni. Nei suoi 60 anni di storia, mai come oggi il Kalashnikov viene prodotto da così tanti paesi e causa così tante vittime, migliaia e migliaia ogni anno. Ciò dipende dalla scarsità di controlli internazionali sulla sua produzione, sulla vendita e sull’utilizzo. Il rapporto della campagna Control Arms stima che circolino oggi nel mondo fino a 100 milioni di Ak47 o sue varianti, realizzate sulla base del modello originale. Si trovano negli arsenali di almeno 82 paesi e sono prodotti in almeno 14 paesi, cui presto si aggiungerà il Venezuela, che - primo nel continente americano - ha recentemente firmato un accordo per l’assemblaggio locale di quest’arma. I promotori della campagna Control Arms consegneranno oggi al segretario generale dell’Onu, Kofi Annan, la più grande petizione visuale del mondo, la ‘Petizione di un milione volti’ che chiede controlli più rigorosi sulle armi e contiene le foto di un milione di persone (di cui 40.000 raccolte in Italia) di 160 paesi diversi.
Més informacióFont: Amnesty International (sezione italiana) Temes/Zones: [Activisme] [Comerç d'armes] Imatge: Un momento della campagna Contro Arms © Amnesty International USA
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26/06/2006
Le fotografie dei soldati statunitensi intenti a umiliare e terrorizzare prigionieri inermi nel carcere iracheno di Abu Ghraib, diffuse nel corso del 2004, hanno scioccato il mondo intero. Ma le azioni riprese dalle foto-camere non erano aberrazioni isolate. Nei due anni precedenti, Amnesty International (AI) aveva denunciato casi del genere in Afghanistan, in Iraq e a Guantánamo Bay e altrettanto ha fatto nei due anni successivi. Nel contesto della “guerra al terrore”, la proibizione internazionale della tortura e degli altri trattamenti crudeli, inumani e degradanti è stata rimessa in discussione da parte di molti Stati, i cui pubblici ufficiali hanno inflitto sofferenze inenarrabili a centinaia e centinaia di prigionieri, ricorrendo a metodi così abominevoli e brutali da essere stati da lungo tempo messi al bando dalla comunità internazionale. L’idea che la tortura e i maltrattamenti siano sempre sbagliati è in auge da molti anni. E' scritto nel diritto internazionale che non c’è mai alcuna circostanza che possa giustificare la tortura e i maltrattamenti, neanche la guerra o un’emergenza nazionale.
Més informacióFont: Amnesty International (sezione italiana) Temes/Zones: [Drets Humans] [Conflictes] Imatge: Giornata contro la tortura - da Amnesty
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22/06/2006
En la actualidad, el trámite para la adopción en Guatemala pone en riesgo de vulnerabilidad los derechos de los niños y niñas, pero estos riesgos se dan dentro de un marco formal de legalidad que la fragilidad del sistema permite.
Més informacióFont: Casa Alianza Temes/Zones: [Guatemala] [Infància] Imatge: ©Evelyn Mansilla
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22/06/2006
Pasi presidenti i Republikës ktheu ligjin për KKRT (Këshillin Kombëtar të Radiotelevizionit) debati për KKRT ka mbërritur në Bruksel ku delegacioni europian i drejtuar nga Reinhard Priebe, shefi i KE-së për Ballkanin Perëndimor ka diskutuar me përfaqësuesit e grupit të punës të drejtuara nga Ministrja e Integrimit Evropian, Arenca Trashani.
Més informacióTemes/Zones: [Albània] [Cooperació internacional] [Polítiques governamentals] |
22/06/2006
Komisioni për Koordinimin e Problemeve të RINISë Në Bosnjë, i cili përfshin përfaqësues nga institucionet kombëtare dhe distriktit të Brcko si dhe përfaqësues nga sektori i organizatave jo-qeveritare rinore, do të fillojë nismën për miratimin e një Ligji mbi Problemet e Rinisë në Bosnjë.
Més informacióTemes/Zones: [Bòsnia i Hercegovina] [Joventut] [Societat Civil] |
22/06/2006
The Commission for Coordination of Youth Issues in B&H, which includes representatives of institution on national, entity and District of Brcko level and representatives of youth non-governmental sector, will start the initiative to adopt a Law on Youth Issues, on national, entity and BH Federation.
Més informacióTemes/Zones: [Bòsnia i Hercegovina] [Joventut] [Societat Civil] |
22/06/2006
Kako je prenio portal mladi.info jučer je održana sjednica Komisije za koordinaciju pitanja mladih u Bosni i Hercegovini, sastavljene od predstavnika institucija Bosne i Hercegovine, entiteta i Brčko Distrikta Bosne i Hercegovine, i predstavnika omladinskog nevladinog sektora. na kojoj je donesena odluka o pokretanju inicijative za izradu i donošenje Zakona o pitanjima mladih na nivou Federacije BiH, Brčko Distrikta i Bosne i Hercegovine.
Més informacióTemes/Zones: [Bòsnia i Hercegovina] [Joventut] |
22/06/2006
Alla vigilia del Referendum Costituzionale del 25 e 26 giugno, con il quale i cittadini italiani saranno chiamati a votare la modifica della parte II della Costituzione i coordinatori nazionali della Tavola della pace hanno rilasciato una dichiarazione nella quale notano che "il referendum permette ai cittadini di annullare una riforma che intacca profondamente la Costituzione italiana": "la vera questione in gioco non è tanto la cosiddetta devolution o il numero di deputati e senatori come demagogicamente viene detto. La vera questione è la concentrazione dei poteri nelle mani del Primo ministro. E' una riforma in senso autoritario che in pratica toglie alla Camera dei deputati ogni potere decisionale autonomo". La riforma - sottolineano - "attacca l'unità nazionale e l'uguaglianza dei cittadini perché delega alle Regioni la competenza in ambiti fondamentali come la salute e l'istruzione" e "concentra i poteri nelle mani del Primo ministro, esautorando Parlamento e Presidente della Repubblica con modalità del tutto estranee ai modelli delle democrazie europee". E un editoriale di Peacelink spiega che "solo il Parlamento rappresenta il popolo, non il Governo che è solo espressione della maggioranza parlamentare: il sì al referendum stravolgerebbe questo fondamentale principio".
Més informacióTemes/Zones: [Activisme] [Democràcia] Imatge: La Repubblica Italiana
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21/06/2006
"La Commissione Baleniera Internazionale (Iwc) è inadeguata e va profondamente riformata se davvero si vogliono tutelare le balene" - afferma il Wwf dopo la conclusione della riunione della Commissione oggi in Giappone. La Commisione doveva fare il punto sulla possibilità di "caccia scientifica" ai grandi cetacei: il Giappone non è riuscito a eliminare diverse misure di protezione ma è stato capace di far mettere in discussione la vigente moratoria sulla caccia commerciale ai cetacei. La Nuova Zelanda ha accusato il Giappone di comprare il voto dei piccoli paesi promettendo aiuti economici.Per il momento il Giappone rispetta la moratoria, ma continua - al pari dell'Islanda - a cacciare balene a fini scientifici, nell'ambito di programmi di "ricerca". La Norvegia, dal canto suo, ignora completamente la moratoria. Intanto la Rainbow Warrior di Greenpeace è partita ieri mattina da Genova proprio per denunciare la pesca illegale nel nostro mare, anche in pieno Santuario dei Cetacei.
Més informacióFont: Greenpeace Italia, WWF Italia Temes/Zones: [Animals] [Activisme mediambiental] Imatge: La cattura di una balena - da La nuova ecologia
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20/06/2006
On the occasion of recent demonstration of hate-speech in Serbian Skupstina (the parliament), when Zoran Krasic, MP from the Serb Radical Party, called Ivana Dulic-Markovic, Minister of Agriculture, an "ustasha" from the pulpit, a group of eight NGOs printed a leaflet to remind the public about previous cases of Radicals' involvement in similar incidents.
Més informacióTemes/Zones: [República de Sèrbia i Montenegro] [Activisme] [Societat Civil] [Codis de conducta] [Ètica / Sistemes de valors] [Justícia] Imatge: Seselj in the Hague
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19/06/2006
Siç është raportuar nga media, anëtarët e Parlamentit Kroat (Sabor) nga pakicat kombëtare mund të kundërshtojnë ndryshimet dhe amandamentet e Kodit Kriminal të propozuar nga Qeveria, nëse krimet e urrejtjes nuk janë përfshirë në amandamentet e propozuara.
Més informacióTemes/Zones: [Croàcia] [Drets Civils] [Pobles indígenes] [Justícia] |
15/06/2006
A working meeting Violence Against Women in Post-Conflict Situations: Case Study Bosnia and Herzegovina, held on Tuesday, June 13, in Sarajevo, gathered representatives of Government ministries, Courts, Prosecution offices, women NGOs and international organizations, the Police and Gender Centres in B&H, with the goal to create reccommendations for B&H presentation in Brussels on the issue of violence against women.
Més informacióFont: Fondacija CURE (Foundation GIRLS) Temes/Zones: [Bòsnia i Hercegovina] [Gènere] [Polítiques governamentals] [Seguretat] [ONU] |
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