Adista
"A servizio di tutti, serva di nessuno": così ADISTA si è imposta da 35 anni nel panorama della stampa italiana e internazionale con una vasta gamma di informazioni e documentazioni sulle realtà religiose.
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Itàlia
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Joined OneWorld
21/02/2002
Features
20/03/2007
I primi a riceverla sono stati i Cardinali, i Vescovi e i Superiori delle congregazioni religiose, che così potranno pagare di meno le bollette della luce, del gas e del riscaldamento, avere sconti sull'acquisto di generi alimentari e di biglietti aerei, fare benzina alla Api-Ip con numerose agevolazioni e vedere aumentati gli interessi e diminuite le spese sui loro conti in banca. Sono alcuni dei vantaggi garantiti dalla Re-card, una particolare "carta servizi riservata esclusivamente – spiega l'opuscolo informativo che promuove l'iniziativa – al mondo religioso ed ecclesiastico per dare una risposta concreta alle specifiche esigenze del mondo della Chiesa, assicurando notevoli risparmi nell'acquisto di beni e servizi, appositamente selezionati, grazie a vantaggiose convenzioni stipulate con primarie aziende". L'iniziativa è del Gruppo Re, una Società per azioni fondata nel 1984 da Vincenzo Pugliesi e Francesco Alemani Molteni che offre consulenza e servizi immobiliari, finanziari e gestionali soprattutto agli organismi della Chiesa italiana.
di Luca Kocci
Més informaciódi Luca Kocci
Temes/Zones: [Polítiques financeres] [Religió] [Comerç d'armes]
Image: Carta-Re
14/02/2007
"Dalle 'banche armate' alle tesorerie etiche", è stato il titolo del convegno organizzato a Roma lo scorso 3 febbraio dalla Campagna di pressione alle 'banche armate', dalla Rete italiana per il disarmo e dalla Provincia di Roma. "Il senso delle nostre campagne – ha spiegato Giorgio Beretta, coordinatore della Campagna – è la richiesta di coerenza che facciamo a tutti: dalle banche, ai cittadini, alle associazioni, al Governo. "Oggi, in particolare – aggiunge Beretta – chiediamo coerenza agli enti locali, perché affidino il loro servizio di tesoreria ad istituti di credito non coinvolti nel sostegno al commercio di armi". Il convegno è stato il primo appuntamento di "Territori disarmanti", una nuova iniziativa che punta a stimolare il governo nazionale e gli enti locali a promuovere "vere politiche di disarmo" sui territori e ad informare i cittadini sui temi degli armamenti.
Més informacióTemes/Zones: [Polítiques financeres] [Societat Civil] [Comerç d'armes]
Image: Campagna Tesorerie Disarmate
05/07/2005
Papaboys contro il Comitato italiano per il sostegno economico della prossima Giornata mondiale della gioventù che si celebrerà a Colonia dal 18 al 21 agosto. Il Comitato, infatti, ha accolto fra gli sponsor della manifestazione la Banca di Roma, il principale gruppo bancario italiano che finanzia l'esportazione nel mondo di armi made in Italy. "Dobbiamo essere nel mondo, ma non del mondo! E chi ce lo vorrebbe insegnare se lo ricorda?", si legge in un articolo firmato "Redazione Papaboys" e pubblicato nel sito internet dell'associazione (www.papaboys.it). Ci troviamo, afferma la redazione, di fronte ad "un episodio brutto, squallido, grave": "nel drappo che annuncia la Giornata mondiale della gioventù di Colonia campeggia ben visibile lo sponsor della Banca di Roma. Le riviste promotrici della Campagna Banche armate (‘Mosaico di pace', ‘Missione Oggi', ‘Nigrizia') si interrogano sulla necessità di esporre pubblicità in chiesa e, soprattutto, di favorire banche che appoggiano e sono coinvolte nel commercio delle armi. In realtà non è la prima volta che lo sponsor della Banca di Roma ‘si infila' nelle chiese: già in piazza Navona, nella Chiesa di Sant'Agnese in Agone, la Pastorale giovanile di Roma ha ben pensato di distribuire preghiere e canzoni a marchio! Ma non bastano i soldi dell'8 per mille?… Evidentemente no…".
Més informacióTemes/Zones: [Polítiques financeres] [Religió] [Comerç d'armes]
Image: Il sito dei papaboys



